Buon 8 marzo, Festa della donna

L’8 marzo si festeggia in molti Paesi per ricordare i diritti conquistati dalle donne nel Novecento e sensibilizzare su quelli ancora da ottenere.

In una giornata come questa, durante la quale i musei statali permettono l’ingresso gratuito alle donne, Trenitalia ha un biglietto 2×1 al femminile, e si svolgono incontri e spettacoli contro ogni tipo di abuso o violenza sulle donne, “mi corre l’obbligo” per una volta di mettere in un cantuccio l’argomento maratone e pubblicare alcune riflessioni sull’8 marzo che ho trovato nell’universo mondo del world wibe web.

1) Dalla pagina Facebook LADYRUN FANS CLUB di Luisa Betti:

Anche se sono e rimango fermamente convinta dell’idea che le mimose andrebbero lasciate stare sugli alberi specialmente oggi che NON e’ un giorno di festa ma la ricorrenza di una TRAGEDIA (ricordiamocelo bene), e che Amore e Rispetto andrebbero invece donati ogni giorno dell’anno a prescindere…ci tengo lo stesso a condividere un piccolo pensiero dedicato a tutte le Amiche Runners (ma anche non), a tutte le mogli, madri e Guerriere, a tutte le intrepide combattenti ed eroine della Vita quotidiana costellata da mille impegni e problemi, con l’augurio di essere sempre amate e rispettate come meritano, specie dagli Uomini che scelgono di stare al loro fianco. E per chi e’ sola, con l’augurio di riuscire a trovare un Uomo VERO che le ami e le rispetti e che le faccia sentire delle vere Regine, ogni giorno dell’anno, per tutta la Vita. Ma anche di riuscire a realizzarsi da sole senza essere mai succubi di nessuno, di imparare ad accettarsi nonostante tutti i piccoli difetti (che noi di solito vediamo enormi), di riuscire ad essere un minimo solidali fra loro, insomma di riuscire a diventare Donne a tutti gli effetti, Donne con la D maiuscola…Donne da stimare, ricordare, amare. Di riuscire a trovare ognuna la propria strada, e la propria Felicita’. Perche’ essere Donna e’ una cosa meravigliosa e ogni giorno che passa me ne rendo sempre piu’ conto…fiera ed orgogliosa di esserlo, quindi! E non solo oggi…ma ogni giorno!

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2) Auguri variopinti pervenuti da un mio caro amico. Le tre immagini che seguono sono quadri di Pierre Bonnard (1867-1947).

otto di Marzo,
scegli la tua mimosa

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Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l’aria
E la vita non è vuota
Donne.. (Zucchero)

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Un uomo puo’ indossare cio’ che vuole

Resterà sempre un accessorio della donna
(Cocò Chanel)

Osa, il futuro è donna

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3) Un po’ di chiarezza.

Perche’ l’8 marzo? Il giorno 8 marzo 1917 di cento anni fa, le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della prima guerra mondiale. Quattro giorni dopo lo Zar abdicò  e il governo provvisorio concesse alle donne il diritto di voto. Dopo la rivoluzione bolscevica, nel 1922 Lenin istituì l’8 marzo come festività ufficiale. Fino agli anni Settanta la Festa della donna si festeggiò quasi esclusivamente nei paesi dell’Unione Sovietica e in Cina. Il 1975 fu dichiarato “Anno internazionale delle donne” e le Nazioni Unite invitarono tutti i paesi membri a celebrare la ricorrenza dell’8 marzo. Due anni dopo, con una risoluzione ufficiale, l’ONU istituzionalizzò la festività. Non è quindi vero che la giornata sia stata istituita in ricordo dell’incendio avvenuto il 25 marzo 1911 nella fabbrica Triangle di New York che provoco’ la morte di 123 donne, in gran parte giovani immigrate di origine italiana ed ebraica.

Perche’ la mimosa? La mimosa è il fiore che tradizionalmente si regala, in Italia, per la Festa della donna: alcune persone ritengono offensivo riceverle e regalarle, secondo altre è un omaggio quasi doveroso, per la maggior parte delle donne, invece, è un semplice gesto gentile e consolidato. La scelta della mimosa risale al 1946 quando, finita la guerra, l’8 marzo fu festeggiato in tutta Italia. Come simbolo della manifestazione, l’Unione Donne Italiane propose la mimosa, un fiore molto economico che sboccia a fine inverno, facile da trovare nei campi. La proposta ebbe successo e da allora la mimosa divenne il fiore dell’8 marzo.

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