Carla Giacomel. 100 tra maratone e ultra.

E la Tre Livigno non finiva di regalare emozioni. Terzo giubileo, terza festa: Carla Giacomel ha tagliato il suo traguardo numero 100 tra maratone e ultra.

Cento. Un numero tondo, pulito, bellissimo. La prima vera cifra grossa, quella che ti fa dire «ce l’ho fatta davvero».

Carla è una persona timida. Di quelle che non si mettono mai in mostra, che stanno un passo indietro, in silenzio. Ma sotto a quella timidezza c’è una grinta e una forza che spaccano. Perché per arrivare a cento maratone e ultra non basta essere bravi: ci vuole testa, ci vuole cuore, ci vuole quella forza zitta e tosta che Carla si porta dentro. Silenziosa fuori, un fuoco dentro.

E lì, su in quota alla Tre Livigno, ha messo il timbro sul suo centesimo traguardo, festeggiata da tutto il direttivo, che le è stato intorno con tutto l’affetto che merita.

Brava Carla. Il consiglio direttivo del Club Supermarathon Italia ti abbraccia forte e ti augura di continuare così, con quel tuo passo silenzioso che però arriva lontano, lontanissimo. Questo è solo il primo dei tuoi traguardi tondi. Tanti altri ti aspettano.

Avanti così, Carla.

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