CENTO? SI’: CENT’ANNI DI GRATITUDINE ALLA VITA

di Paolo Farina

Raccontare la centesima?

Una parola! Specie se si tratta di raccogliere le avventure e le emozioni durate oltre 20 anni e inframezzate da due stop di tre anni l’uno, entrambi per asportare un menisco, più i due anni di stop forzato da pandemia (anche se lì c’erano le 20 Maratone della Speranza…).

Ho pensato di raccontare e ringraziare nel modo più semplice e diretto: condividendo con gli amici del club due miei post, il primo pubblicato alla vigilia di Misano e il secondo a “impresa” compiuta.

Mi scuso se non potrò citare tutti i nomi, ma assicuro che sono tutti nel cuore.

Un messaggio a Lorenza Gemma: leggi la scritta sulla maglietta che mi hanno regalato gli amici all’arrivo!

Il post della vigilia

Ci sono giorni difficili da spiegare, impossibili da dimenticare: tipo quando i tuoi amici si fanno sei ore di auto per accompagnarti nel tuo sogno, tipo quando sei alla vigilia della tua centesima gara tra maratone e ultramaratone, tipo quando 15 anni fa ti dissero che non avresti più potuto correre e domani potrai tagliare il tuo traguardo nel prestigioso Circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico, tipo quando tutto questo coincide con la gara sociale annuale del Club Super Marathon Italia, tipo quando hai un tale gorgo di emozioni e ricordi che ti si strozza tutto in petto. Tipo quando hai un elenco così lungo di amici da ringraziare che non basterebbero i 58km che correrai domani nella pista di Marco Simoncelli.

Alcuni nomi però vanno fatti: Santovito Giovanni, il Maestro di sempre e sempre presente, indefettibile; Sabino Sgarra e Capozza Teresa, anche loro qui presenti per puro dono di amicizia; Luigi Di Franco, fermato solo da una pubalgia ma qui col cuore ed io lo so; Angela Gargano e Michele Rizzitelli, gli amici campionissimi che mi onorano della loro presenza.

Non posso non ringraziare chi mi consente di vivere tutto questo, mia moglie Lella, i miei adorati figli Cosimo Damiano e Davide: il mio tutto.

Grazie ovviamente alle mie due società AMA Andria – Associazione Maratoneti Andriesi Maratoneti e Club Supermarathon Italia e ai rispettivi presidenti, Giuseppe Di Niccolo e Paolo Gino.

I nomi da fare sarebbero ancora tanti ma vi assicuro che per la PERLA N.100 vi porterò tutti nel cuore.

La medaglia? Quella naturalmente se la prenderà mia mamma, la nonna fashion blogger per eccellenza! 😅

Il post a fine gara

Primavera 2008, menisco rotto, il dottore: “Lei ha le ginocchia di un sessantenne, non ha più cartilagine, dovrebbe smettere di correre”. Avevo 41 anni ed ero a 30 maratone di cui una sola ultra. Tre anni di stop, poi una sola gara, la maratona di Collelongo. Poco dopo una partita a tennis e secondo menisco rotto. Sarei tornato alle gare solo nel 2014 per la 50ma maratona del Maestro Santovito Giovanni. Di lì, una nuova vita, altre 68 gare, per metà ultramaratone, ed oggi la 100ma Perla, polverizzando il mio record personale sulla sei ore. Avevo 56km in 6h, ne ho fatti 58 in 5h44’. Il dottore si era sbagliato…

Ieri ho già ringraziato tantissimi amici. Oggi mi limito a citare il nuovo amico Guerino Pasquale e mister “Tuttapost” Massimo Faleo e tutti voi che mi avete fatto arrivare con un messaggio il calore della vostra amicizia.

Per il resto mi sento di aggiungere solo due parole: GRAZIE VITA! ❤️

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