Il percorso è attraente e attraversa una parte del Chianti meravigliosa, tra cui vigneti e paesi bellissimi.
Però ci sono state alcune note negative che mi permetto di elencarvi:
Non è stata una Maratona bensì un Ecomaratona (di asfalto soltanto poche centinaia di metri).
Ai ristori mancavano completamente i cibi solidi (mi son dovuto fermare in una casa per farmi dare dei biscotti), se era in semiautosufficienza alimentare bastava rammentarlo.
Siamo passati all’interno delle Cantine Antinori e mi è venuto in mente di suggerirvi una piccola dritta “commerciale” che ho imparato in una maratona in Francia … alla Maratona del Beaujolais (terra di pregiati vini, come la nostra) fanno passare i concorrenti nelle varie cantine dove i “cantinieri” offrono vino e formaggi … 1000 e più partecipanti entusiasti … vi assicuro che è una mossa vincente e se ne sente parlare ovunque!!!!
Comunque contento dell’esperienza, ci rivedremo sicuramente il prossimo anno. Grazie.


