Complimenti a Paolo Gino che ci ha fatto conoscere questa stratosferica impresa. Era l’ultima persona che avrebbe dovuto farlo, visto i suoi grandissimi risultati di quest’anno. “Cicero pro domo sua” non gli appartiene, quindi ancora più bravo di prima!
Che dire di me? Ho scelto di andare in esilio e la mia nuova abitazione sarà lontano da tutti e tutto. Tornerò nell’ombra e mi ciberò soltanto di ricordi e di tanti “ahimè”. Una sola volta l’anno potranno venire a trovarmi (loro sanno dove abiterò, poiché conoscono bene la zona), Luciano Piazza, Mauro Gambaiani, Maurizio Teggi e Graziano Guerrieri. Per gli altri è sconsigliato provarci.
(*) Dal Vocabolario Toscopratese-Italiano, “spengere” significa “spegnere” [ndr].



