di Franco Scarpa
Monteforte d’Alpone, 21 gennaio 2023




Non poteva mancare il ritorno alla ribalta di Monteforte d’Alpone, luogo dove si corre per tutti i gusti ed appetiti nella classica Montefortiana, interrotta per due anni. L’accorgimento di dividere le manifestazioni sportive in due giorni, sabato 21 e domenica 22, ha consentito di evitare la concomitanza di oltre 15.000 atleti e simpatizzanti della corsa, perdendo qualche parte dello spirito di festa, ma non si poteva fare a meno di una cornice panoramica di grande spettacolo. La Ecomaratona Clivus, che rappresenta il principale motivo di interesse dei Supermaratoneti, si è svolta quest’anno il sabato 22 ed è stata allietata da una giornata di sole parziale e clima freddo. Le colline ricche di vigneti del ben noto Soave , oggetto principale del nutrito pacco gara, hanno visto arrampicarsi e precipitarsi in discesa i podisti-trailisti attirati anche dalla promessa, ben mantenuta, di trovare neve sulle cime. Percorso collinare ma impegnativo con 1.700 m di dislivello. Terreno ghiacciato ( salvezza perché col fango sarebbe stato peggio), ristori frequenti ( tranne i primi due) percorso ben indicato tranne in una o due svolte a 90* un pó a rischio di errore. Il pasta party finale accogliente dimette a nuovo e dispiace abbandonare queste zone piene di castelli e vigneti.
Il popolo delle lunghe non frequenta molto queste gare ma le ecomaratone sono un piacere dell’anima e degli occhi e questa Clivus merita di più.
Franco Scarpa


