É la prima volta che Michele si esprime in una sola volta su tanti argomenti: 50 o 100, Modulo di iscrizione, Anagrafica soci, Regolamento, Statuto.
Anche l’immagine scelta, vecchi faldoni inutili e polverosi, è emblematica: non gli va bene quasi nulla di quanto il Club ha prodotto finora. Contesta tutto con una evidente vis polemica.
In questa mia prima riflessione tratto dei seguenti argomenti: cancelli 50/100 e numerazione tessera soci.
A) 50/100
L’allegato sottostante descrive sinteticamente i fatti principali dal 2004 al 2009 e quelli più recenti intervenuti nel Club dal 2010 ai giorni nostri.
A tutt’oggi i soci sono 360. Il Consiglio ha votato all’unanimità il ritorno a 100 per gli uomini. Decisione che dovrà essere approvata dall’Assemblea sovrana.
La proposta l’ho fatta io. Non per ragioni ideologiche o elitarie. Lungi da me il desiderio di una casta di supermaratoneti “centenari” che guardano dall’alto della propria gloria i poverelli che a 100 non sono ancora arrivati. Nelle affermazioni virgolettate, Michele dimentica che proprio Tampieri inventò nel 1999 gli “aderenti”, parificandoli nel 2002 agli altri supermaratoneti e continuando ad iscrivere nuovi soci non arrivati a 100 fino al 2007, finché le forze l’hanno sostenuto.
La nostra non vuole assolutamente essere, come auspica Michele, “un’associazione specialistica, d’èlite, di nicchia”. Ma quale èlite!. Ma quale nicchia!! Discutibile assai anche l’affermazione che il Club Super Marathon Italia debba essere “un brand che abbiamo il dovere di proteggere e mantenere puro”. E qui mi fermo per non infierire troppo “versus” un amico che l’ha sparata un po’ grossa. Quanta retorica, Michele!!
Consiglierei a Michele di dedicarsi al sito, cosa che sa fare molto bene. Di non cimentarsi in altre questioni sulle quali dimostra di avere idee troppo elitarie, che mal si confanno alla filosofia del Club. A meno che Michele non voglia cambiare il motto del Club in “Come si sta bene quando si corre insieme….a quelli che hanno superato quota 100!!”
Anche se Michele lo trova “sgradevole”, confermo che il ritorno a 100 è dettato solo dall’esigenza di non fare aumentare troppo il numero dei soci. É deplorevole avere un po’ di tempo da dedicare oltre alla famiglia dei supermaratoneti anche alla propria?
Su 50 o 100 deciderà l’Assemblea. Per quanto mi riguarda potrei anche essere pronto a cambiare idea.
Mi sono riletto l’incipit dell’articolo scritto due anni fa sui 100 Marathon Club europei:
www.clubsupermarathon.it/miscellanea/245-100-marathon-club-in-giro-per-l-europa.html
“Ad eccezione della Finlandia, possono iscriversi ai 100 Marathon Club europei uomini e donne con un numero di gare inferiori a 100. Quota 100 è l’obiettivo da raggiungere nel tempo necessario in relazione alle proprie caratteristiche fisiche, possibilità economiche, tempo libero, impegni lavorativi e familiari. Entrando a contatto con gli esperti maratoneti di lungo corso, chi inizia potrà trovare l’ambiente, lo stimolo e le condizioni per arrivare al numero magico agognato”.
Paolo Gino direbbe: Supermaratoneti di tutto il mondo da una maratona in su, unitevi!!
B) Numerazione delle tessere
Michele: “Il Segretario tecnico, mediante una complicata equazione matematica, gli [al nuovo socio, ndr] attribuisce un numero d’iscrizione lungo quanto una targa automobilistica, che nella pratica non serve a niente”.
Le ragioni del numero di iscrizione (in vigore fino a fine 2014) sono descritte nella seconda parte dell’allegato sottostante. Ragioni tecniche e di attaccamento al vecchio Club, per consentire una numerazione progressiva di vecchi e nuovi Soci atleti e dei Soci affiliati, salvaguardando le nostre origini.
Contestando questa numerazione che non ha mai compreso fino in fondo, Michele Rizzitelli è andato spesso all’attacco. Ma c’era San Gianfranco Gozzi che, su questo punto, la pensava esattamente come me.
Quest’anno invece, il Consiglio, riunitosi in agosto al Lago d’Orta, ha deciso a maggioranza di eliminare dal 2015 ogni differenza fra Soci atleti e Soci affiliati. I Soci saranno elencati in un’unica lista. Michele è finalmente raggiante.
Perdiamo il ricordo del nostro passato. Le nostre origini svaniscono nella notte dei tempi. Qualche vecchio socio si è lamentato del cambiamento.
Sugli altri argomenti toccati da Michele nell’articolo sopracitato, statuto, regolamento, modulo di iscrizione e anagrafica, scriverò un’altra volta. Perché il socio partecipi in Assemblea più informato avendo letto anche altri pareri.


