Collemar-athon. La più amata dai maratoneti italiani

Ma se chiedessimo ai maratoneti dei vari partiti di esprimersi sulla Collemar-athon, sarebbero tutti concordi nel giudicarla come una delle manifestazioni più amate dagli italiani.

La vera maratona dovrebbe essere in linea: partenza da una località periferica e arrivo al luogo che dà il nome alla manifestazione. All’estero ci sono Atene, New York, Istanbul e poche altre. Dopo la resa di Padova (si partiva da Vedelago e si arrivava e Padova), Verdiana a parte, Venezia e Collemar-athon sono rimaste le uniche maratone in linea italiane.

Le eccellenze della Colle? Organizzazione impeccabile, assenza di traffico veicolare, percorso immerso nelle colline marchigiane, cordialità, cortesia, simpatia e professionalità degli addetti, scenografia d’autore con splendide damigelle in costumi d’epoca e armigeri a guardia delle porte di accesso ai castelli.

002Riporto le considerazioni dello scorso anno: “Se non la più bella, è certamente quella con la partenza più suggestiva. Dal centro storico di Barchi i maratoneti, al ritmo di una musica trascinante, scattano verso Fano correndo attraverso un tripudio di bandiere, palloncini multicolori e una pioggia di coriandoli colorati sparati da una bombarda”.

Parto in prima file per fotografare da vicino la cascata di coriandoli che avvolge l’orda dei maratoneti lanciati a capofitto verso la pianura ed il mare. Memore di un lontano passato da discesista, percorro il 2^ km in meno di 4 minuti. Nonostante il paesaggio idilliaco che rilassa la mente, il continuo saliscendi stressa le gambe.

003Alla mezza transito in 2:32, giusto in tempo per fotografare l’ennesima capriola del solito Alfio Polidori. Alla salita del 24^ km cammino e abbandono ogni velleità di abbattere il muro delle 5 ore.

Raggiungo Franco Draicchio, il prode organizzatore della 6 ore de’ Conti (Serra de’ Conti, 7 luglio), con il quale avevo condiviso le fatiche della Rimini Marathon della scorsa settimana. “Siamo ormai una coppia di fatto”, ci scherza sopra lui.

004Quest’anno c’è una variante del percorso. Giunti a Fano, transitiamo dallo splendido porto turistico Marina dei Cesari, e dopo altri 2 km ecco il traguardo della Rocca Malatestiana. La nuova location è motivata dal maggior spazio per pasta party e festeggiamenti che offre il cortile interno della Rocca. Dopo il pasta party, grande festa per le 500 di Ferdinando Gambelli.

Allegato il video della partenza. Si riconoscono, fra gli ultimi, molti soci del Club Super Marathon Italia: partono piano ma arrivano sempre.

Clicca qui per la classifica

Clicca qui per le foto (di Mario Liccardi)

 

 

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