Barchi, Mondavio, Orciano, S.Giorgi, Piagge, Cerasa, S.Costanzo e Fano, i passaggi della maratona. La partenza a Barchi, come sempre emozionante, ha dato fiducia e adrenalina agli atleti. Se provi a descriverla ti rimane qualcosa che non hai detto perché non è facile raccontare la trepidazione e l’eccitazione del momento.
Il passaggio per i castelli animati da uomini e donne vestiti con abiti d’epoca che rimandano alla storia dei luoghi ci riempie di gioia e induce a soffermarci per ringraziarli con un saluto.
La mia partecipazione da Pacer delle 5 ore ha fatto sì che il divertimento aumentasse con il passare dei chilometri: tanti gli amici del Club Super Marathon Italia incontrati ai quali ho augurato una buona maratona.
Durante l’attraversamento dei borghi, molti i ragazzi di varie scolaresche pronti a salutarci in maniera festosa.
Organizzazione perfetta, ristori forniti di tutto, pacco gara soddisfacente. Il pasta party di sabato e domenica, animato da un complesso con musica degli anni 60-70, ha rallegrato i nostri cuori e risvegliato in molti di noi i ricordi del tempo passato. L’atmosfera festosa, allietata da bicchieri di buon vino, ci ha indotto a lasciarci andare al racconto delle nostre avventure.
Un saluto particolare a tutti gli amici di Roma tra cui Antonio, Francesca, Lisa, Marco e Mauro che mi ha permesso di partecipare come Pacer.
Clicca qui per le foto (di Mario Liccardi)


