Pochi km e ci appare un centro storico deserto.
La città è solo nostra, i netturbini svolgono il loro lavoro e qualche
barista raggiunge il suo locale in bicicletta. Ci si sente fortunati ad
assaporare tanta bellezza nel silenzio. La sorpresa più grande è stata
incontrare i pellegrini alla partenza per la via degli Dei: davvero
tantissimi, dalle prime luci dell’alba, con il loro zaino enorme sulle
spalle partiti da piazza Maggiore per raggiungere a piedi Firenze
attraversando gli Appennini. Visitato in lungo e in largo ogni angolo
meritevole di attenzione del centro, iniziamo a salire per la famosa via
Casaglia, che ci porterà fino al Santuario Madonna di San Luca, sulla
collina, in alto a dominare Bologna. Questo percorso è calcato anche nella
storica gara podistica Casaglia San Luca, appuntamento immancabile e
apprezzatissimo che si svolge in notturna nel mese di luglio. I nostri venti
(km) di speranza si concludono davanti allo stadio comunale,
architettonicamente incastrato tra i palazzi cittadini, ma noi siamo
incontentabili: allunghiamo di 1km e ripercorriamo a ritroso tutta la corsa
raggiungendo il traguardo maratona proprio sotto al cartello segnaletico
della nostra via di partenza. È quasi mezzogiorno di una caldissima domenica
di agosto, la vita quotidiana dei residenti e dei turisti è in pieno
fermento; a noi il gusto un po’ amaro di una fresca e dissetante birra per
festeggiare l’ennesima fatica e sperare in un autunno di normalità.






