COVID 19 UNA BRUTTA ESPERIENZA, L’ABBIAMO RESA UNA BELLA ESPERIENZA

tutto pronto, premi di partecipazione,
per l’occasione e a grande richiesta avevo fatto rifare il PILE, un po’
diverso da quello che avevo fatto alcuni anni prima, medaglie, tutto
l’occorrente per il ristoro, permessi e quant’altro. Poi, giovedì 27
febbraio arriva la mazzata, il governatore della regione Marche annulla
tutte le attività sportive che si sarebbero dovute svolgere nel week end.
Immediatamente si mette in moto il meccanismo per avvertire i partecipanti
che sarebbero dovuto venire alla “gara”, in molti avevano prenotato treni,
Hotel B&B e tutti i preparativi che servono per le trasferte domenicali.
Sinceramente devo dire che sotto questo aspetto non ho avuto nessun tipo di
problemi, (per questo ringrazio tutti per la comprensione), tutti hanno
capito la gravità della situazione, rimane il fatto, che tutto questo lo
abbiamo fatto immediatamente, perché di tempo ne avevamo ben poco.
Veniamo alla ventesima Maratona della Speranza: nonostante un brutto
raffreddore anche oggi ho portato a termine l’ennesima “missione”. Oggi
saremmo stati ancora sul Lago dorato, la nona Maratona delle 20 in
programma. Il percorso che ho fatto oggi più o meno è uguale a quello di
alcune domeniche fa, Parco Naturale Regionale della Sentina, dove ci sono
diversi laghetti con diverse specie di uccelli e altri animali di palude.
Giunto alla foce del Fiume Tronto, il quale divide le Marche con l’Abruzzo,
ho ripreso la via del ritorno, questa volta passando sulla spiaggia, che in
realtà non è molto consigliata per via del fondo non troppo regolare, ci
sono tratti con ghiaia e si affonda, ma per maratoneti navigati non ci
arrendiamo davanti a questi ostacoli. Ripreso il lungomare per tornare a San
Benedetto per proseguire verso Grottammare e Cupra Marittima, per poi
rientrare a San Benedetto e concludere su quella  “Benedetta” pineta del
Campo Europa.
Oggi non è stata una giornata come le altre, la notizia della scomparsa
della moglie di Gianni, avvenuta in settimana mi ha sconvolto, Gianni è un
mio grande estimatore, ogni volta che ci incontriamo vuole essere aggiornato
sulle mie “imprese”. Gianni è di un paio di anni più grande di me, anche lui
Sportivo, frequenta ancora il Calcetto un paio di volte a settimana, è un
bravissimo ballerino, frequenta ancora balere fino a poco tempo fa con la
sua Brunilde, purtroppo deceduta a soli 66 anni R.I.P.
Siamo arrivati alla fine di questa ”bellissima” avventura, ognuno di noi in
qualche modo l’ha vissuta in modo diverso, un pensiero va a tutti coloro che
hanno avuto delle perdite in famiglia.
Con la speranza di ripartire, non per partecipare alle gare, questo è
l’ultimo motivo che mi passa per la testa, la speranza è quella di ritornare
alla normalità.
Colgo l’occasione per ricordare a tutti, (sempre se tutto va bene) il 22
novembre si dovrebbe recuperare la MARATONA SULLA SABBIA.
Un forte abbraccio a tutti.

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