Certo, di percorsi ce ne sono di migliori, ma come si dice, nella vita bisogna accontentarsi, non si può sempre avere tutto. Se il percorso è da dimenticare, un circuito di circa 5 km da ripetere 8 volte (il primo giro più corto degli altri 7), la logistica è da 10 e lode. Io corro la maratona singola, mentre altri componenti della mia squadra – Polisportiva Torrile – corrono la maratona a staffetta, formando tre squadre da quattro elementi: Torrile 1 composta da Matteo, Gianfranco, Gianluca e Luciano, Torrile 2 composta da Fausto, Nicola, Andrea e Cinzia, Torrile 3 composta da Rocco, Gianluca (unico esterno), Renato e Deborah.
Nonostante la monotonia e la bruttezza del percorso, a Calderara si respira aria di festa perché in fondo la maratona non è altro che un pretesto per raggruppare più gente possibile e vivere e condividere alcune ore di aggregazione all’insegna dello sport e dell’amicizia e perché no, scambiarsi gli auguri di fine anno anche con chi non conosci. Insomma, una buona occasione per smaltire cotechino e panettone, senza aggiungere altro…. Inoltre, per noi supermaratoneti o popolo delle lunghe, la maratona di San Silvestro rappresenta una sorta di raduno di fine anno.
Tirando le somme, nel 2013 ho corso 20 maratone e 4 ultra maratone di cui la 100 km del Passatore e la 6 ore del Tricolore per un totale di 24, realizzando così il mio record personale e totalizzando 90 maratone all’attivo. A questo punto inizia il mio countdown, il conto alla rovescia per raggiungere l’obiettivo delle 100 maratone, lasciando alle spalle l’aggettivo di “affiliato” e entrando a pieno titolo come “socio” del Club Super Marathon Italia.
Auguro a tutti un 2014 colmo di salute e felicità.



