Questa è stata la mia terza partecipazione alla manifestazione ed ognuna di esse ha avuto un percorso diverso.
La priva volta partecipai nel 2009, che era anche la prima edizione. e nella circostanza si dovevano coprire tre giri da 14 km circa; la partenza era in salita.
La seconda volta partecipai nel 2011 e nell’occasione il percorso era stato invertito. Si partiva in discesa pur mantenendo la copertura dei tre soliti giri.
Quest’anno, invece, ho trovato un’altra sorpresa. Questa volta i giri erano quattro: il primo da 7 km circa, il secondo da 14 km circa, il terzo da 7 km circa ed il quarto da 14 km circa. In pratica il circuito doveva essere coperto per due volte ed un giro completo formava il numero 8. Così facendo si doveva transitare dal punto di partenza per ben quattro volte, l’ultima delle quali era l’arrivo. Anche in questo caso non era prevista corsa in piano.
La giornata è fresca con vento e pioggia a tratti. A causa del ritardo del treno che trasportava diversi concorrenti, la partenza è stata posticipata di circa 30 minuti. Prima partono i concorrenti della mezza distanza e poi i maratoneti. La partenza è in discesa e dopo circa 1 km inizia la salita e che salita! Prima della partenza incontro un compagno di avventura, Paolo Bianconi della Società Valdalpone De Megni (VR), con il quale corriamo assieme l’intera gara al termine della quale ci concediamo il pasta party alla modica cifra di 1euro ed una meritata birra.
La difficoltà della gara è evidente anche dal risultato realizzato dal primo arrivato, con un tempo superiore alle 3 ore. Il mio cronometro si è fermato a 05h 13′ 54”. In totale si sono classificati n. 174 atleti.
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