Nonno Beppe faceva parte del Club Super Marathon Italia e per questo motivo Lorenzo Gemma, veterano del Club, ha lanciato l’idea di correre la maratona in gruppo per ricordare Beppe. Mario Ferri, anch’egli del Club, ha fatto stampare un centinaio di fotografie di nonno Beppe da spillare sulle magliette di coloro che avrebbero aderito alla proposta. Facendo parte anch’io del Club, ho aderito da subito all’iniziativa, optando di correre con il gruppo delle cinque ore.
Il ritrovo è fissato alla partenza e quindi sul viale Europa. Tutti noi Super Maratoneti siamo dotati della foto di nonno Beppe, distribuita da SuperMario Ferri. Beppe è sepolto nel cimitero di Mompiano, distante tre chilometri dalla partenza e, pertanto, gli accordi sono di stare tutti uniti fino al terzo chilometro, entrare nel Cimitero per portare il saluto a nonno Beppe e ripartire formando due gruppi: uno delle cinque ore ed uno delle sei ore. Io, Lorenzo e Aligi guidiamo il gruppo delle cinque ore.
Alle 09:15, lo starter dà il via alla XII^ edizione della Brescia Art Maraton nelle tre versioni: maratona, mezza maratona e dieci chilometri.
L’iniziativa di Lorenzo è lodevole, ma sin dalle prime battute si nota che il gruppo non è coeso. Io, Lorenzo e Aligi siamo compatti e fino al cimitero cerchiamo di tenere d’occhio il gruppo. Dopo avere visitato la tomba di nonno Beppe ripartiamo, ma il gruppo si è già sfaldato. Il trio NiLoAl resta compatto fino a Piazza della Loggia, tagliando il traguardo col tempo di 04:56, tenendo in mano la foto di Giuseppe Togni, figura carismatica del podismo bresciano.
Riposa in pace nonno Beppe.
Clicca qui per le foto (Mario Liccardi)
Clicca qui per le foto Paolo Gino)


