LE 600 MARATONE DI SIVABALAN PANDIAN
Anche oggi, 22 agosto, una bella occasione per festeggiare un record di altissimo livello. Pandian Sivabalan, ebbene sì proprio Pandian che vediamo sempre presente nelle varie manifestazioni del Club, e non, soprattutto se si tratta di pluri-maratone, ha raggiunto il traguardo rispettabilissimo di 600 gare.
Quello che è ancora più stupefacente, è che egli ha corso le 600 gare in meno di 10 anni. Infatti, ha deciso di iniziare a correre il 20 gennaio 2013, meno di 10 anni fa. Come egli stesso racconta, decidere di correre, e soprattutto di cimentarsi con Maratone ed Ultra, è stata una scelta dettata da esigenze di salute e di disintossicarsi da eccessi di alcol. Oggi non tocca alcol (ha brindato con la Coca Cola) è migliorato sul piano fisico e di salute generale.
Inizia la sua carriera il 20 gennaio 2013 con la Maratona di Mumbay, la città di nascita, e poi, dopo qualche anno di spostamenti nei vari continenti, scopre l’Italia. Inizia con la Maratona di Terni nel 2016 e poi “scopre” (chissà come) la 10 in 10 di Orta e le fa tutte. E da lì altre serie di Maratone, ijn Italia ed all’estero.



L’occasione di “traguardare” le 600 maratone, dopo che egli ha completato il 15 agosto 2022 le 10 in 10 del lago d’Orta, si è creata a Rieti e, d’accordo con il Presidente, ho ritenuto opportuno recarmi a Rieti per festeggiare con lui, in rappresentanza del Direttivo e del Club (beh diciamo che ne ho approfittato anche per farne una).
La consegna dello scudetto con i numero 600 è sempre un momento di grande soddisfazione per il SuperMaratoneta ma anche per tutto il Club che Pandian arricchisce il gruppo con la sua presenza e le sue prestazioni.
Chiunque ha avuto occasione di incontrarlo, di percorrere qualche tratto di gara con lui, non può con aver notato il suo sorriso, l’allegria, la correttezza e gentilezza che lo contrassegna in ogni contatto.
Chi ha voglia di cimentarsi con il suo curriculum di gare rimarrà sbalordito: salta da una località all’altra del Nostro Paese, spesso con tempistica ristretta, per poter essere pronto alla partenza. Le 600 maratone ed ultra annoverano molteplici serie. Mette in seria difficoltà il segretario tecnico, me compreso quando ho esercitato tale compito, per la variegata composizione delle sue gare e delle località dove ha corso. Ma posso dirvi che i suoi elenchi sono di una precisione straordinaria, ogni gara ha il link con la classifica per facilitare il compito di controllo. I suoi movimenti da un Paese all’altro spesso sembrano impossibili da realizzare, e danno l’idea di una persona che non dorma mai, sempre in viaggio. Ed infatti, a mia specifica domanda ha confessato di dormire, durante gli spostamenti diurni e notturni, nei Flixbus dei quali è certamente un cliente privilegiato.
Oggi era incredibilmente emozionato ed ha confessato che ha avuto difficoltà a dormire sapendo che il giorno dopo ci sarebbe stata la sua festa. A volte si ha difficoltà a crederci ma le emozioni non conoscono confini e non fanno differenza nei risultati: porsi un obiettivo e raggiungerlo è sempre una grande soddisfazione ed emozione.
Pandian (a proposito, oggi mi ha chiarito che Pandian è il nome della famiglia e che il suo nome abitudinario è Sivabalan ma come si pronuncia chiedetelo a lui) vive a Mumbay, città che conosciamo meglio con il nome di Bombay ed anche come Bollywood per la fiorente industria cinematografica, e invita spesso tutti a recarsi lì per correre la Tata Mumbay Marathon, che si tiene a inizio anno e, nel prossimo 2023, il 15 gennaio. Chissà l’idea attira moltissimo e credo sia anche una grandissima soddisfazione anche per lui avere amici italiani alla Maratona della città dove vive.
Torna in India ma a breve lo rivedremo alle nostre gare, bandana con il suo nome in testa e spesso con la bandiera dell’India.
Grande Sivabalan, ti aspettiamo presto in Italia e non c’è alcun dubbio che a breve festeggeremo un altro traguardo. Fa presto Sivabalan ad inanellare un’altra serie di gare.







Extraordinary,amazing. Hatts off to u. May almighty keep u always cheerfully, with good health.