Di Paolo Gino
“Il mare è un amico dalle mille facce, mai monotono, mai ripetitivo, mai uguale.” (Susanna Agnelli)
Proprio Susanna Agnelli è stata la prima musa ispiratrice dei visitatori di Forte dei Marmi, poi seguita da Curzio Malaparte, Eugenio Montale, Ungaretti e i tanti del Circolo del Quinto Platano.
Dove abitavano gli Agnelli è proprio dove oggi facciamo il giro di boa delle nostre 4 Maratone, qui c’è il ristoro del mitico Omar da quest’anno aiutato anche da Carletto. Si gira al famoso Bagno Piero e lì davanti c’era la villa degli Agnelli oggi trasformata in un lussuoso albergo 5 stelle dal nome altisonante “Augustus” adatto al quartiere del Forte chiamato “Roma Imperiale”.
D’inverno andavamo al Forte dei Marmi. Le quattro maratone erano tra giardini e pinete che finivano sulla spiaggia. Partivamo da un bagno che aveva un cancelletto verde e davanti aveva delle DUNE piatte di sabbia coperte dal prunaio grigio e azzurro, oltre era il mare, un mare dolce tranquillo…..
Non me ne voglia Susanna per aver storpiato il suo incipit di “Vestivamo alla Marina” best seller degli anni 90 il cui poetico originale recitava così:
“D’estate andavamo a Forte dei Marmi. La casa aveva un giardino; sul davanti c’era una pineta che finiva sulla spiaggia; al centro della pineta un viale con la ghiaia. Si apriva il cancello di legno verde e là, davanti alle piatte dune di sabbia coperte dal prunaio grigio e azzurro, era il mare. Un mare dolce, tranquillo, argenteo con onde calme striate di schiume bianche che si disperdevano, morendo sulla spiaggia chiara e morbida. Sulla frangia dell’acqua correvano piccoli granchi. Vicino alla riva un pescatore setacciava la sabbia, trainando uno strumento formato da tre pali di legno e una rete. Sul fondo rimanevano piccole arselle dal guscio multicolore che il pescatore versava in un sacco tenuto a tracolla. Le arselle gettate nell’acqua bollente, poi aperte e pulite, diventavano la miglior salsa per gli spaghetti. In cucina vedevano con disperazione l’arrivo dell’arsellaro, che significava ore di lavoro per preparare una tazza di sugo…”
Oltre alla poesia del Mare c’è anche la corsa e questa mattina alle 8.30 è partita la kermesse di quattro maratone per altrettanti giorni consecutivi corse proprio sul mare per questo chiamate FORTE SEA FRONT 4 X 42, giunta alla sua seconda edizione che ha visto al via oltre 80 partenti sulle tre distanze a disposizione: 8;5 chilometri, 17 Km, MARATONA.
La colonnina di mercurio segnava oggi 17 gradi per questa meravigliosa giornata, dove il mare liscio come una tavola ha fatto da specchio al sole, che ci si tuffava senza riserve, quasi a volerla apparecchiare, un sole capace di regalare a partecipanti, accompagnatori e addetti ai lavori, uno scampolo di tintarella fuori stagione, il clima ideale per correre.
E di questo clima ideale si è ulteriormente potuto goderne a piene mani, grazie all’armonia che è regnata sovrana fra tutti i presenti. Dei nove incroci tra i partecipanti che il percorso determina, dai 36 minuti che impiegava a compiere un giro completo il primo che inutile dirlo è stato il nostro Re Giorgio Calcaterra alll’ora e mezza dei più ritardatari, non ce n’è stato uno solo in cui non ci sia scambiato un saluto, battuto un 5, regalato un sorriso.
Se c’era bisogno di una prova di quanto lo sport unisca, Forte Sea Front 4 x 42, possiamo dire senza peccare di presunzione, è stata oggi testimonial efficace.
Non siamo certo noi a scoprire Forte dei marmi perla della Versilia e meta dei più noti vip mondiali. Però forse non tutti sanno di un curioso riconoscimento sui generis ottenuto da questa cittadina: nel 2006 la rivista americana Forbes, ha nominato la spiaggia di Forte dei Marmi tra le 10 migliori spiagge al mondo per… il topless! Altri tempi ….
Dal 5 al 8 gennaio purtroppo niente topless ma in compenso ci aspettano tanti bei chilometri da correre in buona compagnia da condire nel post gara con la cena tutti insieme all’hotel Eco del mare e musica dal vivo. Affrettatevi però, restano solo tre giorni. Ci si può iscrivere anche alla mattina. Medaglie componibili per i chi fa 4 e giubbotto Sea Front.
La cronaca di giornata ha visto lo start alle 8:30 rispettando un minuto di silenzio per il nostro caro socio scomparso a Capodanno Guido Vincenzo Ponzio da Campobasso. Un encomio solenne alla nostra Baronessa di Carobi Carla Gavazzeni che ha riportato alla luce dopo nove anni il vestito di Babbo Natale che usammo nelle mitiche Orta Christmas Series del 25 al 30 dicembre 2014 precorritrici delle Quadrortathon in cui si corse 6 nuovi percorsi 4 di questi poi li riutilizzammo durante l’evento del 2017. Erano 6 maratone denominate Christmas, Piero Ancora, San Carlone, Lake Orta, Mottarone e Sanctuary. Piero allora festeggiò 800 maratone ora ne ha quasi il doppio.
Tante le bellezze Femminili al via tra questi spicca una reduce delle Orta 10in10 la lettone Samantha Petkowa! Questi i podi:
8,5 km maschile
Mansi Marco 40.31
Bellacchini Diego 58.11
Petrini Alessandro 1h.12
8,5 km femminile
Tesconi Francesca 52.33
Vitrani Francesca 58.11
Dei Alessia 59.32
17 Km maschile
Bianchessi Nicola 1h.20
Peli Massimo 1h.39
17 Km femminile
Meroni Federica 1h.13
Maratona maschile
Calcaterra Giorgio 3h.08
Lunghi Davide 3h.19
Toma Mirco 3h.24
Maratona femminile
Torricelli Silvia 3h.24
Pastore Sara 3h.36
Leoncini Claudia 3h.37
Ma il vero successo della giornata è stata la seconda serata organizzata nella cornice dell’hotel Eco del Mare Quartier Generale dell’evento del Club Super Marathon Italia. Un centinaio tra runners e accompagnatori hanno festeggiato a suon musica con una splendida Befana che ha guidato i loro cori e danze sfrenate fino a notte inoltrata. Tra i cantanti citiamo Massimo Faleo, Giuseppe Tundo, Piero Ancora, Lorenzo Gemma, il nostro medico sociale Dario Vivarini, e me medesimo Gino Paoli.
Tutto è finito con un quasi Iconico e indimenticabile SWEET CAROLINE di Neil Diamond dedicato a Piero Ancora che vedete alla fine del filmato della bella della serata della Befana allegata sotto. La storia è questa: nel 2020 fu l’unico anno che non si corsero la Orta 10in10 causa Covid. Me and Piero Ancora, da cospiratori anti decreti della Speranza, andammo esuli a Londra a correre 20 maratone in 20 giorni in una atmosfera irreale. Tutto era chiuso e tutto perfetto per noi unici turisti di una città silenziosa e avvolgente. Fu un agosto indimenticabile, Piero a Londra festeggiò le 1.300 maratone io nel mio piccolo 450. Tra i pochi locali aperti per davvero c’era un ristorante dove i Venerdì sera in barba al coviddi di cantava e si ballava. E Piero da buon ballerino faceva danzare tutte le “donzelle” presenti. Ricordo che il cavallo di battaglia della band era proprio Sweet Caroline di Neil Diamond. Sembra passato un secolo e ricordo quei momenti con tristezza e malinconia ma eravamo felici alle note di Neil Diamod: vedi filmato … https://youtu.be/aOFxcbkBCwE
Classifiche: https://www.icron.it/newgo/#/classifica/20232451
Foto della Gara: https://www.facebook.com/media/set?vanity=clubsupermarathon&set=a.3490631857823795
Video della Gara Completo: https://youtu.be/ZkB7bc4lnfk
Video della Gara Breve: https://youtu.be/6nwR2oeK6SM
Foto della Serata: https://www.facebook.com/media/set/?vanity=clubsupermarathon&set=a.3491005514453096
Video della Serata: https://youtu.be/a6F5aZLXPvc
Video della serata breve: https://youtu.be/geYZ8Y_O3z0















