


La più iconica delle 14
Si vedono ben sette laghi. Se sali ci devi tornare. E’ poco più di una collina d’accordo (1454 mt) ma per noi una montagna famosa e conosciuta dalla cui vetta si contempla un panorama assolutamente unico in tutto l’arco alpino.
Ma il Mottarone è anche molto altro, per la sua storia e per i i tanti aspetti naturalistici che lo caratterizzano.
Una maratona che al km 19 poco prima della vetta vetta diventa una specie di pista di atterraggio con tutta la vista della pianura padana sette laghi e il monte rosa fuori dal finestrino. Non si finisce mai di conoscere un
a fondo i panorami di questa incredibile montagna incastonata tra i acque rocce e città.
Forse un po’ della tragedia della funivia del 23 maggio 2024 si sta dimenticando. Di questi giorni la notizia del ripristino dell’impianto da parte della regione Piemonte con il dissequestro e uno stanziamento di 10 milioni di euro.
Delle Quadrortathon, il Mottarone è la gara che appassiona di più e ha premiato due campioni spagnoli.
ALLA QUADRORTATHON È DOMINIO SPAGNOLO
Seconda giornata di gare alla Quadrortathon con la scalata del Mottarone che ha dato una sostanziale sistemazione alla classifica generale. Dopo l’arrivo in coppia del primo giorno, i due spagnoli protagonisti della corsa a tappe sul lago d’Orta si sono dati aperta battaglia e le rampe della montagna hanno premiato Marc Gispert Giron, secondo al sabato, che in 3h34’37” ha fatto il vuoto alle sue spalle, chiudendo con un vantaggio di 2’23” sul connazionale Jaime Gutierrez Vicente, tempo finale 3h36’51”. Terza piazza per Francesco Intorrella (Naviglio Running Team) in 3h54’47” davanti a Orly Alava Marmolejo, suo compagno di colori in 4h06’57” e a Marco Rossi (Circuito Running) in 4h12’39”. Solo sesto il campione uscente Georg Neuhold (Team Austria Unlimeted) in 4h14’35”.
Grande prova fra le donne per Carolina Gatti (Monza Marathon Team, nella foto) prima in 4h35’07” e soprattutto nona assoluta. Alle sue spalle hanno chiuso l’austriaca Ulrike Helm, nuova leader della classifica in 5h02’32” e Luana Furlani (Joint Running Club) in 5h13’23”.
Tripletta della Futuratl.Piemonte nella mezza maratona con successo per Fabio Tocco in 1h29’19” davanti a Pablo Marino e Alessio Meli, giunti a 8’56”. Si conferma fra le ragazze Elisa Fornasier (Pietro Micca Biella Running) in 1h53’40” battendo Barbara Ceresa (Atl.San Marco US Acli) a 9’32” e Michela Zanetti (Circuito Running) a 13’19”.
Nella 10 km primo Matteo Lanino (Avis Marathon Verbania) in 57’29” con 1’54” su Gabriele Gemelli (Si-Sport S.Stefano Borgomanero), terzo a 12’44” Massimo Zenaboni (DK Runners Milano), ma prima di lui sono giunte le prime due donne, Barbara Pollastro (Atl.Galliate) in 1h02’36” e la spagnola Saioa Calles Moral in 1h08’04”. Terza Simona Beltrame (DK Runners) in 1h15’43”.
Lunedì terza maratona sempre allestita dal Club Super Marathon Italia, quella della Madonna del Sasso con 42,4 km per un dislivello di 739 metri, più morbido delle due precedenti. Partenza come sempre alle ore 9:00 dalla palestra di Gozzano (NO).
LINK CLASSIFICHE: https://www.clubsupermarathon.it/classifiche-day-2-14in14-2026-mottarone/
LINK FOTO: https://www.facebook.com/media/set/?vanity=clubsupermarathon&set=a.1492610272900975
LINK VIDEO: https://youtu.be/7cKid5tP5QY


