La maratona, dopo 5 gare, vede saldamente al comando Adam Holland, il tempo medio giornaliero è di 2:50:30 (complessivo 14:12:29); Giorgio Calcaterra è al secondo posto con 16:04:48 con prestazioni molto regolari intorno a 3 ore e 16 minuti. Terza piazza per Marco Rossi (16:38:48).
Al femminile il podio attuale è tutto straniero: comanda la norvegese Therese Falk, tempo complessivo di 18:40:10 con l’ottima media/gara di 3:44:02. Seconda l’olandese Jannet Lange, 20:51:20 e terza l’australiana Jane Trumper (24:18:46).
Nella Ultra di 56 chilometri è Luisa Betti al primo posto (anche assoluto) col tempo di 31:21:56, segue Carmine Sansone, 31:27:40
Mezza maratona maschile con Diego Ciattaglia in testa alla classifica (7:28:48), seguito da Sean Smith (8:40:02) e Diego Graff (11:41:40).
Tra le donne l’ucraina Sanda Opayets ( ucraina che risiede da molti anni in Italia) fa registrare un tempo complessivo di 8:37:48, che peraltro rappresenta il secondo tempo assoluto. Seconda posizione per la romana Paola Massaroni (8:48:46) e terza Eleonora Brugnati (9:22:54).
Il vigile del fuoco Mario Scimone è al comando della classifica nella 10 k, tempo totale 3:53:38; notevole la regolarità delle sue prestazioni (da 46:07 a 46:57), per una media giornaliera di 46:44. Secondo posto per Vito Colletta (5:10:47) e terzo per Franco Cabrini (6:08:59).
Tra le donne la prima è Elisa Giudice, col tempo totale di 5:24:04 è anche terza assoluta. Seguono Marina Citi (5:25:40) e Gabriella Valassina (7:23:14).
Passato il giro di boa è iniziata la “discesa” verso le 10 giornate, il meteo dice che si manterranno condizioni accettabili; invece sarà interessante vedere lo sviluppo delle prossime gare, diverse posizioni sono ancora suscettibili di cambiamenti, anche significativi. Risulterà fondamentale la gestione delle risorse nelle prime giornate di gare.






