Al termine della gara il primo pensiero di don Puccio, che svolge il ministero di parroco a Santa Venera di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato per Alex Zanardi. “Ho cercato di correre con prudenza: 50km sono tanti e il dislivello di 750 metri è molto impegnativo. Dedico questa 50km ad Alex Zanardi, un uomo che ci ha dato sempre la forza di rialzarci dopo i vari incidenti che ha avuto e anche quest’ultimo. Insieme a molti sacerdoti di Athletica Vaticana stiamo pregando per lui. Oggi durante questi 50km mi veniva in mente spesso Alex e la sua forza di non arrendersi. Molte volte noi ci arrendiamo mentalmente, ci scoraggiamo, invece dobbiamo avere questa grinta e dire: possiamo rialzarci e andare avanti”.
Padre Vincenzo ha poi sottolineato il caldo degli ultimi chilometri e ringraziato la comunità dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (OMI) di Messina-Gesso, e Carmelo Cisto, l’atleta messinese che lo ha accompagnato negli ultimi 11 chilometri. “Attraverso i paesaggi sono riuscito a meditare – ha poi concluso – Si vedeva la perfezione di Dio. Ho pregato durante la strada: siamo partiti da una cappellina della Madonna del Tindari che ci ha accompagnato in questo viaggio”.
La Pistoia Abetone Virtual ha visto la partecipazione di 450 atleti divisi nelle due distanze previste di 50km (750D+) e 30km (500D+). E’ stata allestita dall’ASD Silvano Fredi organizzatrice della Pistoia Abetone, e dal gruppo Facebook “100km di Passione”. Era possibile correre ciascuno individualmente e nel rispetto delle norme e decreti nazionali e regionali vigenti. Al termine della prova ogni atleta ha comunicato agli organizzatori il proprio tempo e percorso attraverso le applicazioni Strava e Garmin. Le classifiche saranno disponibili tra alcuni giorni.
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