Si confermano le raccomandazioni LARN, che consigliano di aumentare l’assunzione di ferro nei vegetariani di circa l’80% rispetto a quanto previsto per una dieta omnivora. Tale obiettivo si può raggiungere con una dieta vegetariana variata, che includa alimenti vegetali con elevato contenuto di ferro.
Si consiglia, inoltre, di utilizzare le seguenti strategie per aumentare la biodisponibilità del ferro:
1) consumo di frutta e verdura ricche di vitamina C, insieme ad alimenti ricchi di ferro; 2) modalità di preparazione degli alimenti (macinazione, ammollo e germinazione di cereali e legumi, lievitazione acida del pane), che diminuiscano il contenuto di acido fitico (un potente chelante del ferro) tramite l’attivazione di fitasi endogene; 3) consumo di alimenti fortificati (per esempio, cereali per la prima colazione); 4) integrazione con ferro solo in situazioni ben definite e dopo la valutazione dello stato nutrizionale del ferro.
V. Siani. www.nutrirsi.eu






