Zitto zitto, Sergio Tampieri raccoglieva, con la pazienza e la dedizione di un certosino, tutto quanto la stampa locale, regionale e nazionale pubblicava su di noi: articoli, interviste, classifiche e foto. La più importante rivista specializzata “Correre”, che aveva realizzato ampi reportage sulla nostra filosofia della corsa, si rivelò una miniera inesauribile.
Nel dicembre del 2008, durante l’annuale riunione conviviale che il Club teneva qualche giorno prima della Maratona di Reggio Emilia, Sergio Tampieri donò a tutti i Soci un libro: “Diventerà un libro… grazie a voi! Un po’ di storia del Popolo delle lunghe”. Aveva raccolto in una pubblicazione di 234 pagine tutto il materiale che aveva fotocopiato.
Nel frattempo, gli iscritti sono aumentati, il Club ha assunto una nuova figura giuridica e si è dotato di mezzi propri d’informazione, mentre le copie di quel libro che racconta la nostra storia, dai primi vagiti al 2008, sconosciuta ai nuovi Soci, vanno scomparendo.
E’ merito di Paolo Gino averlo sottratto all’oblio. In occasione della 5^ Maratona del Presidente disputatasi il 14 settembre a Forlì, mi ha inviato un file contenente le pagine scannerizzate del libro. E’ con grande piacere che lo pubblico sul nostro sito per la fruizione di Soci vecchi e nuovi.
E’ il racconto di come eravamo in quegli anni ruggenti, quando avevamo qualche ruga in meno e qualche capello in più. Una passerella lunga 234 pagine delle nostre imprese, come vestivamo, come si organizzavano e costavano le maratone, alcune delle quali scomparse. Le foto, poi, rimandano il ricordo a quanti non ci sono più fra di noi.
E, parallelamente, come è cambiato il nostro Paese. Se in meglio o in peggio, io non so!
Una cosa è fuori discussione. La riproposizione on line del libro, non è un nostalgico revival, è uno stimolo a vivere intensamente il presente e a guardare con serenità il futuro.
Cliccare sulla copertina per sfogliare tutte 234 le pagine, oppure cliccare sulle singole parti.
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