L’ultimo rimasto fa il fotografo e abita a Milàn in via Canonica vicino alla Veronica del genio che dopo Leonardo da Vinci ha plasmato la città: Enzo Jannacci. Un po’ ci ha del cabarettista e dell’artista di piazza. Al secolo Sergio Tempera è un eterno ragazzo che sfiora per anni il doppio della quarantena. Sergino per gli amici Arrotino per le donne.
Chiuso in gabbia in una bella casa di ringhiera finito di fare le punte ai coltelli e alle matite a avanti e indrè per la ringhiera da quindes meter. Sessantasette per un kilometro. ome la testiera del suo computer che si inceppa quando fa post e collage è partito anche lui bandiera in spalla avanti indrè. 1km a Milano, 2km a Orta, 3km a Padova, promette ai fan 11 km a Suviana. Donne di via Canonica è arrivato l’arrotino
Ma, ti ricordo ancora come un primo amore
Lacrime e rossore fingesti per me
Ma, mi lasciasti fare, senza domandare, quello ch’io
Pensassi di te
Veronica, il primo amor di tutta via Canonica
Con te non c’era il rischio del platonico
Veronica, con te
Veronica, da giovane per noi eri l’America
Davi il tuo amore per una cifra modica
Al Carcano, in pè
Veronica, l’amor con te non era cosa comoda
E il luogo certo era il più poetico,
Al Carcano in pè in pè in pè….










