All’arrivo sul Lago, punto di partenza della 10 Maratone in 10 giorni, vengo accolto dal Presidente del Club e da tutti gli astanti con calore ed applausi. Chiedo al Presidente se sono ancora in tempo per partecipare alla Mezza Maratona, sono le 11,30 circa. Avuto il consenso parto ed in scioltezza percorro i 21,097 km. in 3:30 circa. Durante il tragitto incontro i maratoneti gareggianti, i quali mi festeggiano.
L’indomani, giorno 11 decido di gareggiare nella Maratona e la concludo in 6:45:45. Durante la seconda parte arriva la pioggia e la temperatura scende sino a 12 gradi. All’arrivo sono premiato, acclamato e festeggiato dai presenti. In pochi minuti la mia temperatura corporea cala di colpo, torno in albergo e solo dopo mezzora di doccia calda riesco a riscaldarmi.
Il giorno 12 ed il seguente 13, per recuperare le energie partecipo alle Mezze Maratona concludendole rispettivamente in 3:41:38 e 3:18:55.
Il giorno 14, ormai rinfrancato, partecipo assieme all’amico Rocco (ottantenne) alla Maratona finale e la concludiamo in 6:47:05. Durante il tragitto veniamo fermati ed intervistati prima da RAI 3 Piemonte e poi nel finale da RAI 1. L’intervistatore di RAI 1 tra l’altro mi chiede: quando ha intenzione di smettere di correre? A me sembra una provocazione alla quale d’istinto rispondo: proprio adesso che comincio a divertirmi volete che mi fermi? Non ci penso neppure… Li saluto ed assieme all’amico Rocco concludo i miei cinque giorni di gare. RAI 3 ha trasmesso l’intervista la sera stessa col Telegiornale delle 19,30 mentre RAI 1 il mattino del 15 agosto col telegiornale delle 08,00.
Per concludere, tornato a Pisa il mattino del 15 agosto ed andato in chiesa per partecipare alla SS. Messa delle ore 11, con mia sorpresa vengo festeggiato dai parrocchiani che mi avevano appena visto nell’intervista, e non credevano ai loro occhi che io fossi li presente.



