Dorando Cursi. Dalle corse in moto alle corse a piedi

Dopo alcuni mesi di nuoto e attenzione con il cibo avevo ottenuto buoni risultati, ma il nuoto mi rimaneva un po’ noioso. Così una mattina di maggio del 1997 misi un paio di scarpe da tennis e mi feci una corsetta 5 km circa. Fu amore a prima vista! Da li partì la mia avventura di runner.

La mia prima Maratona il 31/12/2000 ad Assisi, una gara che non esiste più. Correvo insieme ad altri amici del gruppo podistico, fra cui un Grande! C’era con noi colui che più di tutti mi ha fatto amare questo sport, Giuseppe Di Luzio, che ricordo sempre con grande affetto, e anche ora non c’è più. Penso che la maggior parte degli amici del Club se lo ricordino bene.

Quando ho iniziato a fare le prime gare sui 10 km, vedevo la maratona ed il maratoneta come un qualcosa di extra, qualcosa che non sarei mai riuscito a provare. Invece con il tempo, a poco a poco, cominci a pensare che forse ce la puoi fare. Ti viene voglia di provare. Quando arrivi al giorno fatidico ti passano nella mente sensazioni di tutti i tipi, dall’eccitazione alla paura, ma ormai ci sei e non ti puoi più tirare indietro.

Dalla prima maratona ad oggi, anche se non ho più paura, le sensazioni sono sempre le stesse, qualcosa di magico ti gira intorno e ti avvolge. Se capita di soffrire durante la gara, quando tagli il traguardo ti passano tutti i dolori e tutti i pensieri negativi. Ti ritrovi a star meglio con te stesso e con gli altri. Tengo a precisare che per me il correre è solo ed esclusivamente un piacere, corro sempre senza guardare l’orologio, per cui anche se in gara cerco di dare sempre il massimo il mio obbiettivo finale è sempre uno: arrivare e divertirmi!

Prima di arrivare alla corsa l’unico sport che avevo praticato a livello competitivo è stato il motocross. Sono sempre stato un appassionato di moto e tuttora motociclista, ma anche lì ho sempre puntato più al divertimento che al risultato.

Penso di essere una persona molto fortunata perchè ho una famiglia che amo, un lavoro da dipendente che mi soddisfa e poi, oltre alla corsa, ho un altro hobby… Non so come chiamarlo comunque è qualcosa cui tengo molto: sono un volontario della Croce Rossa Italiana, e nei week end che non corro faccio servizio di emergenza. Lì vedi storie e conosci situazioni che ti fanno capire che spesso non ci accorgiamo di quanto sia bello vivere.

Cari amici guardiamo sempre positivamente al futuro. Spero che ci rincontreremo presto, correndo il più a lungo possibile in queste belle situazioni che ormai fanno parte della nostra vita. Vi ringrazio per aver letto queste righe, e soprattutto aver guardato una foto in particolare. È la foto dell’arrivo a l’ultima Collemarathon. Per me è una delle migliori maratone a livello nazionale. Ogni volta che taglio il traguardo, quello è sempre uno dei più bei momenti della mia vita!

foto 2

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche