Sarà mica che siamo più forti del virus?? Sarà mica che, va bene tutte le
misure di sicurezza adottate, ma il virus ha fatto la sua corsa. E’ nato, ha
contagiato e ora si sta ritirando.
Noi comunque non abbiamo mollato. Da uomini duri, quali siamo, non ci siamo
fatti sopraffare da un virus.
Si, per qualcuno ha colpito, duro e avrà per sempre un amaro ricordo di
questo inizio 2020, ma per chi ha avuto la fortuna di non essere colpito se
non per le sole misure restrittive allora possiamo cantar vittoria!
Abbiamo corso le nostre 11 maratone virtuali della speranza.
Le prime si correva in casa, nei cortili, sui terrazzi, poi con un po’ di
libertà in più si è riusciti a correre nei giardini vicino casa, e le ultime
anche oltre il proprio giardino.
Ci siamo sentiti sempre vicini anche quando non ci si poteva incontrare e
l’aversi rincontrato domenica scorsa la Parco Ruffini è stato sensazionale.
Rivivere in un certo qual modo quel senso di normalità che tutti vorremmo
ritrovare. La normalità di correre, di vivere, di incontrare gente, di
viaggiare di sentirsi parte di un modo che vive.
Grazie all’iniziativa delle 11 maratone della speranza, abbiamo superato
anche questo brutto momento. Chi da solo, chi in compagnia è comunque
servito a non farci sentire soli in un momento in cui stare da soli era
dura.
Ora aspettiamo di poter veramente correre di nuovo tutti insieme.
Partire su una linea di star vera e raggiungere insieme quei tanto sospirati
traguardi.
Sono sicuro che tutto sarà più bello! Vissuto più intensamente e la voglia
di stare insieme sarà sempre più forte.
Grazie a Juan per l’idea, grazie a Paolo per l’organizzazione, grazie a noi
tutti per esserci stati!!
Buona corsa!







