Ecoultramarathon: 65,7 km.
Staffetta: 37,7 km per la prima frazione, 28 km per la seconda frazione.
La partecipazione numerica degli atleti ha risentito del fatto che si tratta di una gara I edizione con distanza impegnativa, oltre al concentramento di numerosi eventi agonistici nella stessa giornata. Comunque 79 atleti (68 uomini e 11 donne) hanno concluso la prova dei 65,7 km, dimostrando il loro valore e la propria preparazione.
Tra gli uomini ha vinto Pio Malfatti (Atletica Rotaliana) in 4h43’30”. Secondo Diego Ciattaglia (Bergamo Stars Atletica) in 4h46’16”. Terzo Fabio Amabrii (GS Avezzano) in 4h58’28”. Da notare che il vincitore appartiene, classe 1962, alla cat. SM50. Malfatti ha vestito dieci volte la maglia azzurra ai Campionati Mondiali ed Europei della 100 km. I suoi personali di rilevo sono. 1h14’ sulla mezza maratona, 2h36’ sulla maratona, 3h11’ sulla 50 km, 7h25’ sulla 100 km e 83,1 km nella 6 ore.k non sto
Più consistenti i distacchi tra le donne. Prima Veronica Correale (Calcaterra Sport ASD) in 5h25’22”. Seconda Tiziana Sportelli (G.S. Lamone) in 5h58’53”. Terza Silva del Bianco (Atletica Avis Perugia) in 6h03’48”. La Correale ha questi personali: 40’33”92 (Roma 2012) sui 10˙000 m, 1h27’56” (Roma-Ostia 2013) nella mezza maratona, 3h12’01” (Messina Marathon 2011) sulla maratona e 4h40’15” (Pistoia-Abetone 2014) sulla 50 km in salita
PERCORSO
Il percorso di 65,7 km, per la maggior parte in discesa, inizia dal Comune di Cappadocia, in provincia dell’Aquila, nella regione Abruzzo, nel quale si trova la sorgente del fiume Liri, per concludersi nel Comune di Isola del Liri, in provincia di Frosinone, nella regione Lazio, dove un salto di circa 25 metri, offre uno spettacolo oltremodo affascinante. Il tracciato, con curve, in rapida successione e salite brevi, a spezzare quella discesa predominante, si svolge interamente su asfalto. Esso coinvolge borghi suggestivi, affiancando il fiume. In ogni modo la linearità e la pendenza non hanno annullato le difficoltà per gli atleti, che hanno dovuto fare i conti con il vento contrario.
BILANCIO GARA
Scorrendo con il Liri appartiene alla categoria gare “prima edizione”: tanto entusiamo negli organizzatori e nei partecipanti, ma qualcosa da rivedere sul piano organizzativo. La distanza 65,7 km è atipica così pure quella sulle due frazioni di staffetta. In genere le gare ultra hanno come distanza classica quella di 50 o 100 km. Rifornimenti per gli atleti puntali ogni 5 km, ma per gli spugnaggi i partecipanti hanno dovuto aspettare il secondo terzo di gara per poter agguantare la spugna messa a disposizione dagli organizzatori. Gli atleti hanno potuto apprezzare dei luoghi verdi, zone dove ancora attività quali agricoltura ed allevamento costituiscono fonti di reddito per la popolazione locale. Attraversare due regioni, Abruzzo e Lazio, è evento podistico singolare. Sicuramente gli atleti partecipanti avranno già in programma di tornare il prossimo anno in questi luoghi verdi. Se escono campioni come Giorgio Calcaterra, che il sabato precedente l’ultramaratona di 65,7 km ha vinto due medaglie di bronzo ai Campionati Mondiali ed Europei della 100 km in Olanda, è perché c’è una base ultra che cresce. Lo testimonia il crescente numero di gare sulla 6 ore di corsa, che si stanno disputando nel nostro Paese.


