EINSTEIN E IL TAPIS ROULANT

Eppure c’è il rovescio della medaglia; ed è un bellissimo rovescio: da domani si potrà tornare a correre all’aperto.

Io andrò a correre sui sentieri delle montagne che mi circondano: questa volta sarà una riscoperta correre su percorsi dei quali conosco anche i sassi, sarà un piacere sentire i cinghiali attorno, mi fermerò in luoghi a me tanto cari.

Questa volta non potrò, non dovrò nascondermi tanta malinconia per le tante, troppe persone che ci hanno preceduto in Cielo.

Non potrò nemmeno far finta di ignorare che la maggioranza di queste persone erano anziani, coloro che ci hanno dato questa vita, coloro che con le pezze ai pantaloni hanno tirato su il nostro Paese, coloro che erano la nostra memoria storica.

Pensansdo a queste persone ed a noi che non siamo ancora fuori da questo difficile periodo, ripenso a Giuseppe Ungaretti, che nelle difficoltà delle trincee della Grande Guerra scriveva: “Si sta come d’autunno, sugli alberi le foglie”, confidando però che ora siamo in primavera, così che le foglie sugli alberi non appassiscono, ma germogliano.

Coraggio!

Mai mollare!

Remo Pretini.

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