Ho insegnato Ragioneria e Tecnica bancaria, per breve tempo, all’Istituto di Ragioneria di Barletta, dopo ho iniziato a svolgere la libera professione di commercialista per un paio di anni.
Sono stato chiamato a fare il Direttore commerciale di un grosso mobilificio di Barletta, dove ho lavorato più di quattro anni, poi con un mio amico abbiamo deciso di iniziare a vendere filato di vario tipo, visto che in quel momento da noi stavano nascendo molti opifici che producevano maglieria di vario genere. Questo lavoro, fortunatamente, è durato fino a quando sono andato in pensione.
La mia prima maratona l’ho corsa nel 1995 a ROMA PRIMA EDIZIONE, grazie all’aiuto e incoraggiamento di Angela Gargano e Michele Rizzitelli, che mi hanno preso per mano e, con molta pazienza, mi hanno portato al traguardo. Questo è stato un bellissimo momento perchè nessuno credeva che potessi farcela, compreso me e mia moglie: fino ad allora non avevo fatto più di 10 km, e da quel momento è scattata la scintilla.
Praticavo un altro sport fin dal 1982: correvo in barca facendo gare di regolarità e di velocità in tutta Italia e all’estero, ed ero riuscito a diventare anche “Pilota Ufficiale della Federazione Italiana di Motonautica”. Non volevo abbandonare questo sport che mi regalava tante vittorie e tante emozioni, però ogni tanto facevo qualche maratona, specialmente quelle di Roma. Così la storia è andata avanti fino al 2003, quando ormai avevo vinto 20 titoli regionali, 7 titoli italiani, 2 europei e un secondo posto ad un mondiale. Da quel momento ho cominciato ad abbandonare le gare marine per dedicarmi di più a quelle di terra.
La mia più bella maratona è stata quella di quest’anno a Roma, quando sono arrivato al traguardo accompagnato da RE GIORGIO CALCATERRA, che ha rifatto per la seconda volta il percorso della Maratona capitolina. E’ stata una cosa eccezionale, e in quel momento non ho capito più nulla, circondato da decine di fotografi, televisioni, radio e tanti complimenti dal Presidente Castrucci. C’è voluto un po’ di tempo per capire ciò che era accaduto.
La maratona che sogno di fare è quella di New York.
Ho conosciuto il Club grazie a Michele e Angela, e mi piace moltissimo esserne Socio. Penso che sia organizzato bene.
Arrivederci a tutti in qualche maratona.




