Pacco gara povero; sembrava quello dei 10 Km di Borgagne, provincia di Lecce. Box dislocati per oltre 1000 metri a deposito borse; non più di 300 borse in ciascun box. Prese da due ragazze, i podisti memorizzavano la propria per il ritiro. Gabbie di accesso alte nemmeno un metro – oibò Roma – esibito pettorale ed ingresso. In caso di scavalco, nessun richiamo. Se non vali 3 ore e mezzo, perché andare in quella gabbia? Senso civico, responsabilità. Città più servita al mondo dal servizio metropolitano; discesa di scala e già sul treno. Se, senza biglietto, pagamento immediato, a controllo, di 100 €. Raccolta differenziata, soprattutto plastica e vetro. Gazebo con pasta, panini, birra; il prezzo include anche il vuoto, che, se restituito, comporta il rimborso da 0,25 a 2 € per i bicchieri di birra vuoti. Tanto avviene, in rete, in tutti i negozi, supermercati ecc. Noi li sovrastiamo soltanto nel calcio, nel resto vincono loro!
All’arrivo, 200 metri di spalti d’ambo i lati, entusiasmo alle stelle, tutti a ristorarsi senza limite, a nessuno era negata la seconda e terza birra. Dopo preso il borsone, ad oltre 500, ancora personale addetto al ritiro dei chip. Arrivo a 300 metri dalla Porta di Brandeburgo, un grande parco…….. Questa, ormai chiaro, è stata la maratona di Berlino, descrittami da amici podisti, compaesani, entusiasti ad aver partecipato.
C’ero
Il 21 ottobre, la dodicesima Maratona d’Annunziana, totalmente inibita al traffico. E’ stato come correre su pista lungo le riviere sud e nord, distinte dallo splendido Ponte del Mare. Encomiabile Alberico De Cecco per dedizione ed impegno.
L’atleta Spedicato Damiano della Pod. Amatori Lecce, pett. 1323, non risultava in classifica . Il 23 ottobre, una mia e-mail chiariva il disguido. Lo stesso giorno, la risposta di Anna Masciantonio A.S.D. Farnese Vini: “ Ci attiveremo per risolvere il disguido. Approfitto per ringraziarti di avere onorato la Maratona d’Annunziana dandoti appuntamento alla Edizione n. 13”. Il giorno dopo, il Gestore del chip: “ Dai dati acquisiti alla partenza, al giro di boa ed all’arrivo non risulta alcun rilevamento. Data la precisione con cui ci ha relazionato, abbiamo inserito il nominativo dell’atleta in classifica”.
Spedicato Damiano num. pett. 1323 è in classifica al 131 posto in 03:53;20. Ciò significa rispetto della persona e della sua parola. E’ bello non essere considerati semplici numeri!
Infine, purtroppo uno suggerimento ai miei conterranei. Se non sussistono più i mezzi, non si facciano le gare. Non è bello sapere di concorrenti anziani, completamente abbandonati a se stessi lungo la via. Il riferimento è alla recente mezza maratona di Parabita.


