All’indomani della Maratona sulla sabbia, e dopo ben 48 ore dalla prima riunione per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo, son qui per dire la mia riguardo ciò che ho sentito e visto.
Spero si possa apprezzare la voce di un giovane che, nel giro di pochissimo tempo, ha dimostrato essere veramente qualcuno, e non lo dico per ego; chi mi conosce sa quanto sia umile, ma carta e chilometri parlano da soli.
Ma veniamo a noi.
Come ho già detto ad alcuni Soci, il Club Supermarathon manca di Giovani, ma soprattutto manca di Atleti veri.
Ho letto attentamente tutte le classifiche e, su 362 atleti, solo 3, ripeto solo 3, hanno meno di 30 anni.
Come è possibile tutto ciò?
Qualcosa nel movimento giovani non va, e bisogna intervenire.
Mi sembra di vedere, indirettamente, la nostra povera Italia, paese fatto di una stretta cerchia di persone che non vogliono aprire le porte ai giovani, desiderosi di dire la propria e mettere in pratica ciò che la nuova era offre.
Questo mi è sembrato di leggere in voi Supermaratoneti.
Perchè non allargate il Consiglio Direttivo a 11 o 13 persone, tornando indietro sulla proposta da voi bocciata, inserendo solamente i 3 meritevoli under 30?
Perchè non fate, solo per gli under 30, l’ingresso al Club una volta raggiunte le 50?
Perchè non incentivate, con accordi ancor migliori con gli organizzatori di gare, i giovani under 30 a partecipare alle gare?
Sarebbe bello che voi aveste delle bandiere nel Club, che non solo portano alto il nome dell’Italia, paese che noi rappresentiamo, ma anche il Club e, credetemi, noi under 30 abbiamo tempi e potenzialità strepitose.
Io per esempio sto passando un perfetto periodo di forma e, ad eccezione di quando faccio il pacer, giro quasi tutte le mie gare tra i 4’45’’ ed i 5’10’’ a km e, credetemi, ogni settimana correre una 42 ed oltre con questi tempi non è cosa da poco.
Perchè non ne parliamo? Sarebbe bello discuterne.


