



A un mese dalla scomparsa di Felice Russo Barletta Sportiva e il Club Super Marathon Italia vogliono ricordarlo dando l’appuntamento a tutti i Soci ed amici a sabato 2 dicembre 2023 per una 24 ore in memoria di Felice Russo sul mitico Anello di Lavello PZ
Felice Russo, piccolo ed eccessivamente simpatico, sempre pronto ad aiutare tutti è stato il creatore e il mentore di questo Circuito dove vogliamo far rivivere la sua gara in modo semplice e naturale in una passerella di dicembre, nel cortile di casa sua.
Vogliamo ricordarlo così Felice, tra il gazebo e il marciapiede mentre va e viene, carica e scarica, incita e commuove al microfono, fa divertire i convitati da buon padrone di casa e si muove come il gatto nella pioggia del famoso racconto Hemigway, e di pioggia specie la notte a dicembre ne scende, e poi vento e poi stelle. Lo rivedo proprio qui mentre si rannicchia sotto il tavolo come un gatto e tira fuori da un cappello magico medaglie, pergamene, trofei, pacchi e pacchetti, agrumi a spicchietti, bottiglie e salami, mozzarelle e caciocavalli. C’era sempre un pensiero per tutti, come i gatti sapeva come farsi voler bene anche se fuori piove.
La tristezza diventerà la felicità di ricordare un caro amico proprio per tornare sui mitici 1040 mt del magico anello di Lavello. Tanti ricordi, tanti giri, tante storie, tanti amici. La memoria sovrappone i giri, gli anni e le occasioni, i temporali, le notti, il vento, le albe e i tramonti. Le nostre ANIME si salveranno solo tornando qui e forse incontreranno la sua.
Pronti via. Anime salve che girano come dervisci e decine di voci: chi cammina, chi corre, chi chiacchiera, chi cerca una nuova vita, chi non si inventa niente, chi a ciascuno il suo, chi è solo una tacca, chi è meglio due, chi aspettava da anni, chi parte e basta, chi è uno zingaro felice, chi adesso smetto, chi è fermo da sei mesi, chi perché non è venuta, chi se ne frega, chi te l’ha detto, chi aspettami è l’ultimo giro, chi è stato, chi l’ha visto, chi l’ha incastrato, chi ti ho aspettato da cent’anni, chi quando c’era Felice era meglio…. chi passa e piglia la macchina e va via. Ma so che dopo un paio di ore non c’è più niente da dire scende il silenzio, quasi perfetti sconosciuti continueremo nella nostra unicità, trascenderemo ancora una volta verso qualche altra meta dimenticando il traguardo, girando e girando.
Felice spesso scherzava, ma con chi non si fermava al ristoro a far 4 chiacchiere e si arrabbiava: ”mannaggia a voi guardate quanta roba ho preso!”. Le facce di notte spariscono si viene solo sorpassati e alla fine si scordano anche i nomi e da vecchi dervisci dimentichiamo anche il nostro nome. Ma Felice è un nome difficile da dimenticare. E forse anch’io potrei dire di chiamarmi Francesco o forse Gino. Tutti gli anni che venivo qui non c’era nessuno nelle quattro classifiche che si chiamasse Paolo. Peccato perché da un anni sul muro in fondo dove di gira al buio qualcuno ha scritto in grande : “Paolo ti amo”. Chissà chi l’ha scritto su quell’unico muro bianco?
A Felice ognuno deve qualcosa e nel suo piccolo ognuno lo sa. Questa ora di vecchio filmato del 8 dicembre 2014 testimonia una bellissima festa che mi regalò http://youtu.be/8mwXZJeGhKQ
La Gino Paolo Marathon del 8 dicembre 2014 fu confezionata su misura nella sartoria di Foggia dallo stilista della Maratona Massimo Faleo. Il lavoro del sarto è di fatto un’arte antica e complessa, fatta di attenzione ai materiali, lavorazioni delicate e di precisione, di gusto e di rapporto con chi le Maratone le deve correre. Il tempismo e l’organizzazione della festa in occasione del record fu perfetto!
Felice Russo in quel giorno si comportò come al solito da mattatore e gran signore per la massima disponibilità nella riuscita dell’evento. Fu una festa unica e anche se son passati quasi dieci anni mi ricordo ogni momento come fosse adesso. E soprattutto i personaggi che andarono in scena da Hartman Stampfer mio idolo irraggiungibile, a Michele Rizzitelli mio sportivissimo competitor. Da Mario Liccardi sagace certificatore e cassatore, a Piero Ancora compagno di 1000 avventure, da Lorenzo Gemma anima del gruppo, a Angela Gargano regina e ballerina delle lunghe. Dal mio Personal Pacer la Baronessa Gavezzenì che mi sfornò una bella tortona dolce come la senese Laura “Ariele” Failli giunta anche lei fin qui per festeggiare dopo il suo record nelle 24 ore, e che conobbi per la prima volta. E poi tanti, tanti altri che porto nel cuore. L’arguto Avvocato Pino Tundo “piè veloce” durante la serata di festa mi volle premiare con tozzo di pane fatto dalle 101 briciole di queste avventure che resteranno soprattutto per le 1001 anime che in questo lungo cammino ho incontrato, tanti italiani dal nord al sud, francesi, irlandesi, tedeschi.
Di quella sera al Grottino di Lavello mi ricordo Felice che prendeva il Microfono e arringava e tutti si chiamavamo Felice ed erano felici. Poi Roberto il cantante intonò “La Prima Cosa Bella” la vecchia canzone di Nicola di Bari e così ci stringemmo a Felice per cantare insieme un po’ commossi.
Mi ricordo tre anni dopo nel 2017 scelsi di festeggiare le 350 sul mitico anello di Lavello e Felice fece venire lo stesso cantante Roberto, e con Felice cantammo la stessa canzone e così lo ricorderemo il prossimo 16 dicembre 23.
La prima cosa bella
che ho avuto dalla vita
e` il tuo sorriso giovane, sei tu.
Tra gli alberi una stella
la notte si e` schiarita
il cuore innamorato sempre piu`
sempre piu`
La senti questa voce
chi canta e` il mio cuore
amore amore amore
e` quello che so dire
ma tu mi capirai









Sono l’amico di banco del primo e secondo anno all’industriale di banco 1960-1961. In soli due anni di amicizia ho potuto constatare che Felice era in piccolo GRANDE UOMO. Oggi ho avvertito il desiderio di rintracciarlo per poterci vedere a distanza di 60 anni, ma ho constatato che purtroppo non è più con noi. Ho anche potuto notare che è vivo il ricordo che vi ha lasciato della sua vita. Vi assicuro che con solo due anni di frequentazione quotidiana ha lasciato anche a me un ricordo indelebile e vivido. Viva Felice ovunque tu sia. Il tua amico di banco Leonardo.
Grazie, Leonardo, per questo bellissimo ricordo di Felice.