Dal punto di vista agonistico, totale dominio keniano nell’Half Marathon Corriferrara con quattro keniani ai primi quattro posti. La gara è stata vinta in volata da PaulTiongik (Athletic Terni) in 1h03’14” sui connazionali Joash Koech (Atl. Potenza Picena) in 1h03’15” e Julius Rono (Atl. Recanati) in 1h03’21”. Tra le donne invece vittoria solitaria di Ruth Chebitok (Athletic Terni) in 1h15’41”; seconda la vicentina Maurizia Cunico (Runners Team Zanè) in 1h22’47” e terza Chiara Damiani (Cus Ferrara) 1h23’25”.
Nella Ferrara Marathon, vittoria del piemontese AndreaAragno (Atl. Fossano) con il personale di 2h27’14”, dopo un lungo duello con il marocchino Smail Charfaoui (Edera Atl. Forlì) in 2h29’29”, il quale nel tratto finale ha ceduto anche il secondo posto a Luca De Francesco (Atl. Mds Panariagroup), che ha chiuso in 2h28’04”. Tra le donne, colpi di scena a ripetizione: dopo una lunga fuga solitaria, crollo e ritiro della favorita croata Nikolina Sustic, finale difficoltoso pure per Simonetta Menestrina (Atl. Trento); così ha vinto, siglando il personale, la maltese Josann Attard in 2h52’51”. Gran finale pure della croata Veronika Jurisic seconda con 2h56’57” e al terzo posto Paola Di Tillo (GS Virtus) in 2h57’34”.
Percorso scorrevole. Al 17° km i maratoneti giravano a destra e gli atleti impegnati nella mezza a sinistra; continuava la pianura, ma dal 27° km con il fiume Po alla loro destra, i maratoneti dovevano fare i conti con il vento. Impegnativo il tratto finale, poiché entrando in Ferrara gli atleti dovevano percorrere il Parco Urbano in misto sterrato e cemento, non proprio terreno ideale dopo aver percorso tanti chilometri. Ma all’arrivo in Corso Martiri della Libertà, da dove gli atleti erano partiti alle ore 9.30 assieme ai partecipanti delle altre gare in programma, potevano ricevere la meritata medaglia per aver portato a termine la loro maratona, proprio nella giornata in cui si correva la Stramilano vinta dal 21enne James Wangari in 59’17” (nuovo record della manifestazione) e i fedeli, a una settimana dalla Pasqua, celebravano la Domenica delle Palme. I tempi dei primi arrivati sono largamente più alti di coloro che nella stessa giornata hanno primeggiato nella Maratona di Seul, vinta dal keniano Wilson Loyanane Erupe in 2h05’13”, con il turco naturalizzato Kaan Kigen Ozbilen, che stabiliva il nuovo record europeo in 2h06’10”.
Ora il calendario primaverile è fitto tanto in Italia che all’estero, dove alcuni atleti cercheranno di conquistarsi il posto per la maratone olimpiche di Rio del mese di agosto.
Purtroppo il dramma di una ragazza marchigiana ha fatto passare in secondo piano la grande festa della Ferrara Marathon: Sara Buccolini, 20 anni di Macerata, studentessa di Architettura all’Università di Ferrara, ha accusato un malore in prossimità del traguardo della Family Run; è crollata a terra, in arresto cardiaco. I soccorsi sono stati immediati, tuttavia le sue condizioni sono subito apparse assai gravi. La giovane, che pare non abbia mai sofferto di alcun tipo di disturbo, è stata rianimata per quasi un’ora e mezzo nell’ospedale da campo della Croce Rossa allestito dagli organizzatori. Medici e personale del 118 si sono adoperati in modo eccezionale, riuscendo a stabilizzare le condizioni di Sara, la quale è stata quindi trasferita all’ospedale di Cona. Qui è stata subito ricoverata nel reparto di Rianimazione, ma poi si è spentanel primo pomeriggio. Troppo gravi i danni sia neurologici che polmonari, conseguenza forse dell’arresto cardiaco.
Clicca qui per le foto (di Mario Liccardi)





