Oggi, la maratona vera
purtroppo ha dovuto arrendersi al momento che stiamo vivendo, ma il lago era
lì, ad aspettare il nostro arrivo e noi non lo abbiamo deluso. Insieme ad un
piccolo gruppetto di amici macinatori di km (Paolo e Mauro Malavasi soci del
club e altri 2 amici temerari) zaino in spalla, abbiamo deciso di rifare la
maratona sul vecchio percorso: primo giro da 7 km sulla parte alta e secondo
giro da 14 km intorno al lago. Tutto da ripetere 2 volte; facile da
ricordare e logisticamente comodo perché abbiamo utilizzato come punto
d’appoggio il camping Mistral, per l’uso del bar, dei bagni e delle docce.
Gradevole incontro con il presidente Paolo Gino sul primo tratto del
percorso; qualche simpatica chiacchiera, foto di rito e si parte per
l’avventura. I panorami, che sono impagabili in questo tragitto, anche oggi
ci hanno regalato colori incredibili: tanto verde della fitta vegetazione
sulle colline tutto intorno al lago e i colori dell’acqua che passavano dal
verde smeraldo al celeste intenso in relazione all’altitudine del panorama.
Qualche difficoltà nel tratto sterrato che ora ha rovi e ortiche incolti e
una frana che ha interrotto la strada verso Treppio provenendo da Badi ma
transitabile per i pedoni. Il vento ci ha accompagnato per tutta la
giornata, in alcuni momenti piuttosto sostenuto, ha però spostato nuvole
minacciose di pioggia, facendo cadere solo poche gocce. La birra e le
risate seduti al chiosco del camping sono stati la giusta gratificazione e
l’epilogo di una bella giornata di sport. Pronti per la prossima avventura!







