
Ho scelto di titolare questo comunicato finalmente e l’avverbio è tutto dedicato alla prima gara di backyard nel nostro Paese, approvata FIDAL.
Nel verbale del Club 1.8.2023 Microsoft Word – Direttivo on line 01 agosto 23 .verbale completo (clubsupermarathon.it) punto 5 è riportata la posizione del CLUB: NO OMOLOGAZIONE. NO TACCA:
Abbiamo ricevuto nei mesi scorsi molte critiche a quella che sembrava una posizione ostativa da parte del Club verso questo tipo di gara, niente di più sbagliato!
Il Club Super Marathon Italia ha invece impiegato due anni del suo tempo anziché in sterili critiche, in concreto impegno, lavorando con Federazione ed enti di promozione, nel tentativo di far riconoscere questo interessante tipo di gara, con l’unico obbiettivo di dare la certezza ai partecipanti, di poter godere di tutte le condizioni di sicurezza che un evento sportivo deve avere.
Non è un caso dunque se proprio in Piemonte, il prossimo 5 ottobre a Cuneo andrà in scena l’evento denominato 6 per sempre, gara inserita nel calendario FIDAL, nonché approvata.
In realtà si tratta di una formula rivisitata della backyard classica, tuttavia è un primo passo che ci piace segnalare, e che darà vita nei prossimi mesi alla prima backyard classica, approvata FIDAL, riconosciuta valida ai fini delle classifiche dal Club Super Marathon Italia.
Per i più attenti ai dettagli, riporto qui in calce quanto previsto da regolamenti federali, nonché da leggi dello stato in tema di organizzazione gare sportive e a seguire quanto riportato nel regolamento della gara di Cuneo.
L’appello che rivolgiamo ora agli Amici che Organizzano queste belle gare è di fare omologare da FIDAL anche le loro. Come potrete vedere c’è una bella differenza tra la gara del 5 ottobre, rispetto ad altre situazioni che purtroppo loro malgrado non hanno controllo e potrebbero infrangere anche in buona fede regole stabilite per salvaguardare la salute dei partecipanti, delle quali il Club Super Marathon Italia non può rendersi ne complice ne garante.
Dunque per quanto riguarda la questione dei conteggi, naturalmente la gara di Cuneo verrà conteggiata a tutti coloro che supereranno la distanza dei 42 km. 195 m, perché la Federazione è garante assoluto del rispetto delle regole.
Vi invitiamo dunque a partecipare numerosi, una nuova pagina nella storia del popolo delle lunghe è stata scritta e il Club Super Marathon Italia continuerà a vigilare per il bene e per la salute degli atleti e delle atlete amanti delle lunghe distanze.
Stralcio del regolamento Fidal al quale ogni organizzatore è
impegnato a tenersi:
Art. 36 –
La tassa iscrizione gara dà diritto ai seguenti servizi: – Pettorale gara; – Rilevazione dei
tempi (cronometraggio manuale o chip); – Stesura dell’ordine d’arrivo; – Assistenza
medica (medico di servizio più ambulanza); – Eventuali premi di classifica segnalati sul
regolamento della manifestazione; – Servizi igienici posizionati sia alla partenza che
all’arrivo; – Distribuzione di acqua potabile/spugnaggi/ristori, secondo quanto previsto dalla
Regola 55.8 RT del RTI del Regolamento Tecnico Internazionale.
Art. 43 –
1. Tutte le manifestazioni non stadia autorizzate dalla FIDAL sono gestite e controllate dal Gruppo Giudici Gare, nel rispetto del Regolamento Tecnico
Internazionale. Questo punto rappresenta un elemento fondamentale, non a caso la UISP
in assenza di propri giudici, può richiedere alla FIDAL l’invio di propri giudici.
2. È compito esclusivo del Gruppo Giudici Gare garantire il rispetto del Regolamento
Tecnico Internazionale, ufficializzare i risultati ed avviare le procedure per la omologazione
dei primati da parte degli Organi Federali Competenti e, attraverso essi, da parte della WA e della EA.
3. Per gestione e controllo della manifestazione da parte dei Giudici, in aggiunta a quanto
previsto nel precedente punto n. 2, si intende: a) verifica della regolarità e funzionalità
degli impianti, delle attrezzature e dei percorsi di gara; b) rispetto del programma orario; c)
controllo delle iscrizioni e delle partecipazioni; d) gestione completa dello svolgimento
delle gare attraverso la rilevazione delle misure e degli ordini di arrivo; e) ufficializzazione
dei risultati conseguiti; f) gestione delle controversie tecniche relative alla partecipazione
alle gare ed al loro svolgimento; g) assistenza al Controllo antidoping.
4. La rilevazione dei tempi può essere effettuata esclusivamente dai Giudici Self-
Crono abilitati, dalla F.I.Cr. o da primarie companies in virtù di specifici contratti
stipulati di volta in volta con la FIDAL o con l’Organizzatore.
È consentito l’utilizzo di attrezzature omologate previa verifica da parte dei Giudici.
A questa si aggiunga come l’Art. 119 del Regio Decreto del 6 maggio 1940, n. 635, in
esecuzione del Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931 “Testo Unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza – TULPS”, relativamente alla licenza per spettacoli e trattenimenti
pubblici, prevede che “tra le condizioni da imporsi nelle licenza deve essere compresa
quella di provvedere al servizio di assistenza sanitaria per i casi di infortunio”.
Le normative FIDAL in vigore prevedono l’obbligatorietà dell’assistenza medica. La
presenza del medico di servizio è obbligatoria, ed indispensabile affinché il Direttore di
Riunione/Delegato Tecnico dia inizio alla manifestazione.
Per le manifestazioni non-stadia la presenza di una o più ambulanze (di cui una almeno
di rianimazione con defibrillatore) deve essere obbligatoriamente presa in considerazione,
in relazione alle diverse situazioni logistiche ed al numero di partecipanti. Vanno sempre e comunque fatte salve eventuali normative Regionali o Nazionali emanate o emanande in tema di assistenza sanitaria sportiva, che appunto obbliga alla presenza di un ambulanza.
Stralcio regolamento 6 per sempre:
“Assistenza su tutto il percorso di gara (medico di gara, ambulanza e uomini soccorso alpino).”


