percorso lo conosco a memoria, qui ho fatto la mia prima Marcialonga il 23 luglio 1973. Ho già fatto circa 55 km sono le ore 13,30 sono di nuovo a casa, faccio una doccia veloce, mangio un po’ di riso, poi un riposino, (cosa che non faccio mai neanche quando partecipo alle 24 ore), ma questa è l’ora che fuori siamo intorno ai 30 gradi. Verso le 16,15 riparto mi limito a percorrere un giro di km 2,500 con salite e discese, lo percorro 8 volte, inizia ha fare buio, devo cambiare percorso, perché qui non è illuminato, quindi mi dirigo di nuovo sul lungomare per percorrere gli ultimi kilometri, tanto a questo punto i ristori non mi servono più, dopo tanti kilometri lo stomaco si rifiuta di qualsiasi liquido o solido che sia, giusto un sorsetto d’acqua ogni tanto. Ma questa volta il lungomare è intasato di gente, soprattutto giovani, (qualcuno) anche un po’ maleducati. 100 km portati a termine con un po’ di sofferenza, ma la BESTIA non molla mai.
Questo mio racconto come vedete non è stato fatto con entusiasmo, il percorso del Passatore lo conosco metro dopo metro (quest’anno sarebbe stato il mio 18°) quindi sono sicuro che molti di voi lo descriveranno come avrei fatto io.
Come dicevo all’inizio, doveva essere la mia 18^ 100 km del Passatore, fatta con un altro spirito ma purtroppo.
Alla prossima. Ciao FRANCO.





