Scelta azzeccata considerati i risultati, nonché la freschezza fisica e mentale conservata lungo l’intero impegnativo tour sportivo, un’andatura regolare, lo sguardo rivolto verso il terreno nel tratto in pineta, lungo un percorso ch’ella ben conosce, per la sua partecipazione a precedenti edizioni. A parte il fatto di correre nei 10 giorni 420 km, si aggiunge la difficoltà del percorso, con saliscendi e alternanza di tratti in pineta e su strada, nonché le condizioni del tempo, un alternanza di sole cocente e pioggia intermittente.
Giulia è atleta ultramaratoneta con comprovata esperienza. In 6 anni di attività di ultramaratoneta ha macinato 2˙951,913 km, partecipando a 44 manifestazioni di ultramaratona su strada + ultratrail, oltre alle numerose maratone cui ha partecipato con impegno ed entusiasmo.
Giulia nasce il 4 aprile 1978 a Treia in provincia di Macerata. Si è laureata e dal settembre 2016 è docente alla Facoltà di Economia dell’Università Politecnico delle Marche con sede a San Benedetto del Tronto (AP). Da una decina di anni si è appassionata alla corsa, gareggia nelle corse su strada inizialmente soprattutto in regione. Il 13 giugno corre la Mezza Maratona Città di Castello (1h59’03”). Finché il 7 novembre 2010, Giulia corre la sua prima 42,195 km alla classicissima New York City Marathon (4h28’59”). Poi il 28 novembre si migliora a Firenze (4h22’32”).
Nel 2011, corre 4 maratone: il 17 aprile a Londra (4h24’27”), il 28 giugno a Stoccolma (4h14’49” PB), il 23 ottobre a Venezia (4h44’36”) e il 27 novembre a Firenze (4h42’10”). Inoltre il 13 marzo ottiene il nuovo PB sui 21,097 km alla Stracivitanova (1h56’12”).
Nel 2012, altre 5 maratone: il 18 marzo a Roma (4h48’13”), il 6 maggio a Barchi (4h23’48”), il 30 settembre a Berlino (4h24’10”), il 28 ottobre a Venezia (4h51’38”) e il 25 novembre a Firenze (4h36’22”).
Nel 2013, altre 7 maratone in Italia e anche all’estero (Melbourne e Dubai) con tempi intorno alle 4h30’.
Nel 2014, Giulia corre altre 9 maratone con il miglior tempo dell’anno e nuovo PB a Carpi il 12 ottobre (4h07’41”). Si migliora pure sulla mezza alla Strarimini il 18 maggio (1h53’39”). Inoltre entra nel mondo delle ultramaratone, correndo il 25 aprile la classica 50 km di Romagna, che conclude in 5h23’13”. Dopo appena 1 mese, poi corre la 100 km del Passatore in 14h26’03”.
Nel 2015, Giulia partecipa a marzo alla 32^ Strasimeno 57,9 km (6h29’33”), il 9 aprile nuovo PB sulla mezza alla Maratonina dei Fiori (1h50’53”) e poi è 4^ donna e 1^ cat. SF35 il 4 luglio alla Sei ore de’ Conti con 47,582 km. Inoltre partecipa a 10 maratone e proprio l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre, ottiene il PB alla 15^ Maratona di San Silvestro a Crevalcore (BO) con 3h59’13”.
Nel 2016, la sua attività agonistica s’intensifica con la partecipazione a 8 ultramaratone (503,95 km). Giulia migliora i suoi personali sui 50 km su strada il 25 aprile ancora a Castelbolognese (RA) con 5h11’24”, sulla 100 km su strada il 29 maggio a Faenza con il crono di 13h52’50”, quindi nella 6 ore il 16 luglio a San Benedetto del Tronto (AP) con 51,870 km. Inoltre il 17-19 giugno corre la Magraid Correndo nella steppa, 100 km in 3 tappe ove è 12^ donna. Inoltre, partecipa a 14 maratone con il nuovo PB il 3 aprile alla 40^ Maratona del Lamone in 3h43’48”.
Nel 2017, la Ranzuglia partecipa a 10 gare di ultradistanze (595,234 km), tra ultramaratone su strada e ultratrail, sempre tesserata per l’UISP Macerata. Si migliora ancora sulla distanza di 100 km su strada il 28 maggio a Faenza con 13h52’31” e nella sei ore a Serra de’ Conti (AN) il 1° luglio con 52,634 km, classificandosi al 6° posto tra le donne e al 1° nella cat. SF35. Inoltre partecipa a 36 maratone comprese le 10 della manifestazione Orta 10 in 10. Miglior tempo di questo intenso anno sui 42,195 km è 3h57’12” il 26 novembre a Firenze. Il 2 febbraio 2018 a Fano sarà premiata dal Club Super Marathon Italia per le 46 maratone + ultra concluse nell’anno 2017, al 3° posto dopo Giovanna Carla Gavazzeni (61) e Monica Esposito (52) e per i chilometri percorsi è ancora al 3° posto (2˙116). Alla 4^ Orta 10 in 10 dal 5 al 14 agosto a Gozzano è 4^ donna e 1^ italiana nella classifica generale (46h36’14”) su 12 finisher. Così commenta la sua felice partecipazione all’evento sul lago dorato:
«So già di non riuscire a rinchiudere in qualche riga la sintesi dell’avventura appena conclusa. Ci proverò perché credo che le cose che ci appassionano e ci fanno star bene debbano essere condivise anche per, chissà, poter innescare una contaminazione di energia positiva. E’ sempre difficile spiegare appieno le ragioni che stanno dietro i tanti km percorsi… fatica, caldo, freddo, pioggia, sudore, dolori ed infiniti “chi me l’ha fatto fare”, ma anche euforia, risate, emozioni, incontri, traguardi… 10 maratone in 10 giorni sullo splendido scenario del Lago D’Orta non possono che amplificare tutto questo: le 10 sveglie mattutine alle 5.55, lo scendere a colazione a mo’ “zombies alla riscossa” raccontandosi i nuovi dolori, i sorridenti “buongiorno”, “Good Morning”, “Guten Morgen”, “Bon jour” alla partenza perché nel mondo della corsa non ci sono mai confini, le partenze piano piano, perché tanto ne ho altre 9 da fare, i km sorridenti fatti in compagnia di vecchi e nuovi Amici e i tanti “Mi raccomando, se tu ne hai vai pure!”, i racconti di vita e i silenzi intervallati del rumore dei passi, il correre insieme a campioni “alieni” che battono record del mondo su record del mondo, l’ultimo chilometro sul breccino sicuramente parte di un universo parallelo perché ogni volta non finiva mai, i balli scatenati del Final Party perché tanto che ci fanno a noi 9 maratone già corse ed una da correre il giorno dopo? E infine il traguardo dell’ultima maratona… per tanti siamo pazzi… per noi siamo semplicemente vivi!».
Nel 2018, è tesserata per l’ASD Podistica Valmisa nella cat. SF40 e corre 9 ultramaratone/ultratrail. Dall’8 al 14 aprile è impegnata nella Marathon des Sables in Marocco, manifestazione in 6 tappe per un totale di 237 km nel deserto africano, un’esperienza indimenticabile e formativa, che lascia il segno in positivo. È 59^ nella classifica femminile con 38h22’19” su 159 atlete finisher.
Il 29 settembre è 3^ donna e 1^ SF 40 al Bettona Crossing. Inoltre partecipa a una quarantina di maratone. Miglior tempo dell’anno, 4h16’01” l’11 novembre a Ravenna (4h16’01”). Alla Orta 10 in 10 dal 5 al 14 agosto, Giulia partecipa alle prime 7 maratone, con il miglior tempo 4h51’16” il 4 agosto. Di lì a pochi giorni, nell’analoga manifestazione 12 maratone in 12 giorni nel reatino, la Ranzuglia vince le gare del 15 agosto (4h20’02”), del 16 agosto (4h31’19”) e del 17 agosto (5h38’21”). Tesserata per il Club Super Marathon Italia, nel 2018 ha corso 45 maratone + ultra (2˙276 km) per un totale di 182 maratone + ultra in carriera. In questo intenso anno è ancora finisher al Passatore.
In questo 2019, nei primi 7 mesi la Ranzuglia ha già corso 13 ultramaratone/ultratrail (856,607 km). Il 3 febbraio è 6^ donna e 2^ cat. SF 40 all’Ultramaratona sulla Sabbia 50 km (5h18’42”). Poi il 26 maggio si migliora notevolmente alla 100 km del Passatore (11h29’17”), giungendo al 44° posto nella classifica femminile. Il 14 luglio è 6^ alla K42 Italia al Terminillo sui 44,6 km (11h02’36”). Inoltre ha partecipato ad alcune maratone, con il miglior tempo dell’anno in corso il 3 agosto proprio a Gozzano (4h13’00”). Da non dimenticare la recente vittoria a Campi di Norcia (PG) il 31 luglio nel traguardo intermedio della maratona (5h28’10”), in un evento all’insegna della solidarietà.
Queste le sue prestazioni alla 6^ Orta 10 in 10 del 3-12.08.2019 con 2 vittorie giornaliere e la vittoria nella classifica generale femminile:
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GIORNO |
DATA |
POSIZIONE |
TEMPO |
MEDIA AL KM |
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1 |
3.08.2019 |
3^ |
4h31’45” |
6’26” |
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2 |
4.08.2019 |
8^ |
4h38’54” |
6’37” |
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3 |
5.08.2019 |
1^ |
4h32’44” |
6’28” |
|
4 |
6.08.2019 |
3^ |
4h24’15” |
6’16” |
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5 |
7.08.2019 |
2^ |
4h17’01” |
6’06” |
|
6 |
8.08.2019 |
4^ |
4h19’49” |
6’10” |
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7 |
9.08.2019 |
2^ |
4h16’45” |
6’05” |
|
8 |
10.08.2019 |
2^ |
4h26’22” |
6’18” |
|
9 |
11.08.2019 |
7^ |
4h44’10” |
6’44” |
|
10 |
12.08.2019 |
1^ |
4h13’00” |
5’59”” |
Giulia è un’autentica colonna della sua società, l’ASD Podistica Valmisa, il gruppo podistico formatosi a Serra de’ Conti, nel 1982, da alcuni podisti con la guida di Sergio Titti, in quanto a Serra de’ Conti e nei paesi in prossimità della vallata del fiume Misa, tutte le domeniche numerosi ragazzi, alcune ragazze e giovani di tutte le età, s’incontravano proprio con Sergio nelle gare su strada, così da avere tutte le carte in regola per formare un gruppo unito, che negli anni è diventato sempre più numeroso, tanto da organizzare delle gare competitive come la mezza maratona a Serra de’ Conti e poi dal 2015 la Sei ore de’ Conti il primo sabato di luglio, manifestazione ben presto entrata nel cuore degli ultramaratoneti italiani.
A prescindere dai risultati, frutto di elevata motivazione, impegno e passione, Giulia è un esempio per come approcciarsi alla corsa senza fanatismo, ma con soddisfazione e umiltà. Correre tanti chilometri non è da esaltati, ma per quanti cercano di conoscere meglio se stessi, altri colleghi corridori e nuovi luoghi. Tante medaglie, ma soprattutto tante esperienze di vita. In ogni modo i dati statistici esplicitano tutto ciò.
Alla prossima Orta 10 in 10 del 1-10 agosto 2020, rincontreremo Giulia, che intanto avrà macinato ancora tanti chilometri, collezionato trofei e sensazioni di atleta delle lunghe distanze.
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MIGLIORI PRESTAZIONI |
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GARA |
TEMPO |
LUOGO |
DATA |
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21,097 km |
1h50’53” |
San Benedetto del Tronto (AP) |
09.04.2015 |
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42,195 km |
3h43’48” |
Russi (RA) |
03.04.2016 |
|
50 km |
5h11’24” |
Castelbolognese (RA) |
25.04.2016 |
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100 km |
11h29’17” |
Faenza (RA) |
29.05.2019 |
|
6 h |
51,870 |
San Benedetto del Tronto (AP) |
16.07.2017 |
In genere nelle manifestazioni podistiche largo spazio è concesso agli uomini. Abbiamo desiderato mettere al centro la vincitrice della gara femminile, Giulia Ranzuglia (44h24’45”), la quale è stata quasi sempre in testa nella classifica generale durante i 10 giorni. Al 2° posto la finlandese Minna Hanninen (48h03’13”) e al 3° l’australiana Jane Trumper (49h30’16”). La Ranzuglia è anche 15^ nella classifica generale.
69 i finisher delle 10 maratone (53 uomini e 16 donne), un dato superiore rispetto alle passate edizioni. 289 atleti partecipanti all’evento (3-12.08.2019). Nel 2017, erano stati 51 i finisher (39 uomini + 12 donne) con vittoria di Adam Holland (27h38’36”). Nel 2018, 71 i finisher e altro successo per Holland (28h38’13”, media 2h51’09”) su Calcaterra (31h31’49”), tra gli uomini e Theresa Falk (36h24’45”), tra le donne.
9 i finisher a tutte le mezze maratone e vittorie per Massimiliano Mauri (17h18’44”) e Louise Gallagher (33h04’06”), 5^ in classifica generale.
9 i finisher di tutte le gare competitive sui 10 km, con vittorie per Gabriele Goi (7h39’38”) e Roberta Pescio (10h42’52”). 74 atleti/e partecipanti nei 10 giorni.
8 i finisher di tutte le gare sui 50 km (ultramaratona) con al 1° posto tra gli uomini Domenico Masiero (54h16’38”), al 2° Domenico Favia (58h41’22”) e al 3° Michelangelo Costanzo (59h28’15”). Tra le donne al 1° posto Titina Bakken (62h22’36”), al 2° Laura Failli (71h36’37”). 68 i partecipanti ad almeno 1 prova.
Non si può non ricordare la diretta su Uno Mattina di martedì 6 agosto, con l’intervista ad Angelo Squadrone, Presidente onorario del Club Super Marathon Italia, 90 anni, essendo nato il 21 febbraio 1929, che ha corso tutte e 10 le mezze maratone, quindi 210 km e spiccioli. Nel 2018, egli collezionò ai Mondiali Master 2 titoli SM85. Ora Angelo si sta preparando per i Campionati Europei Master del prossimo settembre a Jesolo.
Presenti all’evento 2019 tutti i vincitori delle passate edizioni: Juan Kappacinque (2014), Antonio Nicassio (2015), Marco Bonfiglio (2016) e Adam Holland (2017, 2018).
Al via ancora una volta il francese Jean Louis Valderrama, detto “CrocsMan”, con un arto inferiore più corto dell’altro e indumenti singolari: cappello di paglia, camicia hawaiana e ciabatte o sandali Crocs. Qui ha raggiunto quota 200 maratone + ultra, terminate in 10 anni di attività.
Da lodare il pugliese Vito De Francesco (Top Running Brindisi), senza mani, ma felicemente accudito da Imma e finisher di tutte le 10 prove sui 50 km con tempi attorno alle 6h/6h30’, giunto 4° nella classifica generale (63h03’27”) su 49 partecipanti uomini.
Inoltre, a questa 6^ edizione hanno partecipato i detentori mondiali maschili e femminili di maratone + ultra completate: Christian Hottas (2˙800) e Sigrid Eichner (2˙200), entrambi di origine tedesca.
Il tenace Paolo Saviello desiderava completare le 10 prove sui 50 km, ma a causa di problemi al ginocchio, alcuni giorni ha optato per il traguardo maratona.
Domenico Masiero, 1° nella classifica generale delle 10 prove di 50 km con 54h16’58”, in testa dopo il ritiro del milanese Marco Bonfiglio, probabilmente vittima di una pubalgia, ha raggiunto il traguardo delle 150 maratone + ultra.
La norvegese Titina Bakken ha corso la sua 300^ maratona + ultra, classificandosi al 4° posto nella classifica generale della gara più lunga dei 50 km, lei che è affezionata anche alla UMF di settembre a Policoro.
Non poteva mancare la coppia pugliese Angela Gargano e Michele Rizzitelli, la quale ha annunciato che il prossimo 3 maggio 2020, in occasione della Maratona delle Cattedrali, a Barletta, festeggerà la 1˙000^ maratona + ultra: a oggi è in vantaggio la moglie di poche unità, benché sia stato il marito a trascinare la consorte alla passione per la corsa.
Durante la manifestazione sono caduti alcuni record del percorso.
Stefano Emma, già 7° alla 50 km di Romagna (3h21’) del 25 aprile, ha vinto gara di domenica 11 agosto sui 50 km in 3h27’57” = 4’09” al km.
Il 24enne Francesco Mascherpa ha vinto la mezza maratona del 9 agosto in 1h14’16”, ed è in preparazione alla New York City Marathon 2019. Egli ha un PB di 2h28’ (Firenze 2018).
L’inglese Adam Holland ha vinto per la 3^ volta consecutiva (2017, 2018, 2019), benché ci sia stata battaglia fino all’ultimo. Il primo giorno, l’atletico inglese ha sbattuto involontariamente contro il cestino dei rifiuti, perso il ritmo della corsa e con il dolore al fianco ha perso la posizione di testa ed è giunto 3° in 2h50’15”.
Marco Ferrari ha realizzato il record delle 3 maratone più veloci in 3 giorni: 2h39’41” – 2h39’57” – 2h44’38” = 8h03’16”, superando il precedente di Holland (2017), il quale come al solito ha contato le distanze in miglia. Ma un record anche per lui: quello del percorso con 2h36’39”, ossia alla media di 3’42” al km, con un veloce passaggio alla mezza in 1h17”, ma non è stato immortalato con la foto dal fotografo Sergio, l’arrotino, nel giorno “bersagliato” dalla pioggia battente e con terreno pesante in pineta. Nonostante la piaga attorno alla vita e l’assenza della sua famiglia, Holland ha proseguito e alla fine ha superato in classifica la sorpresa Marco Menegardi. Holland sabato 10 agosto, nell’unica giornata con partenza posticipata, ha corso la sua 440^ maratona + ultra e la 170^ maratona sotto le 3h. È stato intervistato dal Tg regionale. Marco Menegardi ha rimediato una distorsione alla caviglia, ma ha vinto comunque la gara di sabato. Domenica 11 agosto Marco è partito lo stesso, ma ha terminato la gara in 3h48’57”, per il problema fisco. L’ultimo giorno non ha corso, lasciando via libera alla vittoria maschile dell’inglese.
Nella classifica generale maschile 1° Adam Holland (30h21’42”), 2° Giorgio Calcaterra (31h36’29”) e 3° Marco Rossi (32h12’09”).
Ma vincitori sono state tutti colori che hanno concluso le prove sulle diverse distanze e con loro l’organizzazione: tanta corsa, ma anche feste, gite, cene e media a “fotografare” l’evento sul lago dorato.


