Gletscher Marathon – Imst (Austria). La “maratona del ghiacciaio”

Vado a vedere le informazioni, e scopro che è una “maratona in discesa”…. ma non deve trarre in inganno questo aspetto. Chi l’aveva corsa mi aveva messo in guardia: “Attento, alla fine chiudi più o meno con i tuoi tempi normali… è una gara dura!”.

Poco male, è proprio quando il gioco si fa duro, che noi stakanovisti iniziamo a divertirci…

La maratona del ghiacciaio Pitztal – Imst si svolge ogni anno dal 2006 e, vista la gente richiamata sulle varie distanze in programma, deve essere veramente parte importante degli eventi sportivi estivi in Tirolo.

Si tratta di una corsa “point to point”, così al mattino di buon’ora, dalla zona del traguardo partono i pullman in direzione Pitztal, ai piedi del ghiacciaio. Impossibile percorrere quella strada senza avere gli occhi sbarrati sulla bellezza della natura che ci circonda! Una valle meravigliosa, verdissima, con gli austriaci che curano i prati in maniera veramente ineccepibile! Vengo dal Trentino, mica da tanto lontano, eppure osservo l’erba tagliata su pendii sui quali – da noi – ormai non ci si avventura più. Con dei bastoni vengono organizzati i covoni per seccare il fieno. Scuoto la testa, e mi escono solo queste parole: cura del territorio… RISPETTO per il proprio territorio. Lì dove vivono poche famiglie, la gente si dà da fare perchè tutto sia perfetto.

I fianchi delle montagne continuano ad offrire torrenti, cascate, e man mano che si prosegue gli alberi si diradano sempre di più, fin quando nella piana che ospiterà la partenza, ci accoglie Sua Maestà il Ghiacciaio! Uno scenario mozzafiato, montagne tirolesi, il Parco naturale Kaunergrat, il tutto combinato con un’organizzazione modesta ma perfetta.

La partenza si fa subito insidiosa con una salita iniziale a sfiorare le pendici del ghiacciaio. Poi giù, verso Imst. Il cronometro darà subito l’impressione di poter chiudere alla svelta questa partita, ma quando le gambe ormai iniziano ad essere belle imballate, ogni colle, ogni salita, diventano rasoiate nei polpacci. Gli ultimi tre chilometri, poi, tutti in salita, saranno micidiali.

Vincerà la maratona un italiano, Andrea Rigo da Vicenza. Una classifica molto internazionale farà figurare ben tre nominativi italiani nei primi otto, tra cui anche il sottoscritto che chiuderà sotto le tre ore.

Se qualcuno vuol mettere nei suoi programmi questa trasferta, ne vale senz’altro la pena.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche