Gran Canaria Marathon. Las Palmas, Gran Canaria. L’Invincibile Armada. 22 gennaio 2017

Combattere con creme abbronzanti e sangria fino ad approdare nella Baia di Las Palomas all’alba del 22 gennaio 2017, pronti ad espugnare le linea d’arrivo della Maratona della Gran Canaria. Il Luogotenente Ugo Fabbri e il novello Cambusiere Marco Simonazzi hanno guidato l’attacco. Vigile, il Colonnello Squadrone vegliava sulla Ciurma pronto ad intervenire. Tra l’equipaggio tanti episodi di eroismo e goliardico coraggio. Segnaliamo il guru Trinelli con la Pantera Caraibica, Saracini e Terenziani, Biazzi e Repetti, Gavazzeni cum Vittorius, Rosetta et Salvatore, Vito e la Superfotografa Imma, e poi Malavasi, Pellicelli, Assunta Fava e l’intramontabile Campionessa Rita Zanaboni.

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Nelle foto traspare come l’atmosfera delle favolose Canarie abbia reso i Soci coesi e profondamente legati anche se provenienti dalle più svariate latitudini ed esperienze lavorative. Da Giorgio Saracini, uno dei soci presenti, sono giunte le seguenti note:

“Ciao a tutti, voglio condividere la mia felicità per aver partecipato ad un evento bellissimo unito ad una trasferta indimenticabile. Gran Canaria è l’isola del divertimento,della trasgressione e della maratona.

Il viaggio è iniziato il 16/01 dall’aeroporto Orio al Serio di Bergamo, in una freddissima mattina. Ovviamente alzataccia, perchè partendo da Reggio Emilia ed avendo la partenza dell’aereo alle 7:00, ci siamo messi in viaggio alle 3:00, con possibile ghiaccio sulle strade.

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Arrivo in leggero anticipo a Gran Canaria. Eravamo 13 persone del gruppo, il bus dell’albergo ci stava aspettando e ci ha condotto nel sud dell’isola a San Fernando de Maspalomas.

Temperatura da primavera inoltrata (22°) e cielo celeste. Dopo aver pranzato, visita alle famose “Dunas”. Alla sera riunione con gli altri del gruppo arrivati col volo da Bologna. Totale una cinquantina di persone con una ventina di maratoneti.

Fino a venerdì 20, giorno del ritiro pettorali, ogni persona è stata libera di decidere cosa fare e vedere. Io ho attraversato le meravigliose dune di sabbia dorata fino al faro” De Maspalomas”, proseguendo fino alla Playa de las Meloneras. Il giorno seguente sono andato a Mogan (la piccola Venezia), pittoresco villaggio di pescatori. Poi, Playa de Mogan che sembra una cartolina dal Mediterraneo. A Playa de Amadores, bagno, infine visita a Puerto Rico.

Giovedì 19 “Palmitos Park”, a vedere lo spettacolo dei rapaci, delfini, pappagalli. Fantastico, da non perdere. è un parco tematico con una varietà di specie di fauna e flora assolutamente straordinari.

Venerdì grande accoglienza all’Expo, terminate le foto e le formalità, camminata sul litorale della Playa de las Canteras, luogo molto amato dai surfisti. Qui al nord dell’isola la temperatura ed il clima sono leggermente differenti, rispetto al sud.

Sabato 21, tutto il giorno a Playa del Ingles, bagno, pranzo con specialità locali e sangria.

011Arriviamo a domenica 22, maratona, mezza e dieci chilometri. In totale quasi tremila persone, che dire, logistica molto essenziale e confortevole, a disposizione un centro commerciale. Foto di gruppo, ultimi consigli e via in perfetto orario. Tracciato molto ondulato, con gli “alisei” contrari alla corsa. Due lunghi vai e vieni lungo gli opposti lungomari, intercalati dal passaggio nel centro della città vecchia. Arrivo molto spettacolare all’Auditorium lungo la passeggiata sull’oceano.

Ritrovo con tutti i partecipanti, partenza col bus per fare ritorno a San Fernando, ed alla sera gran finale con cena di commiato in albergo. All’indomani rientro con tanta nostalgia della settimana passata alla Gran Canaria. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e a chi si è adoperato per fare sì che questa gita fosse senza problemi. Salutoni, Giorgio e Cristina”

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Clicca qui per le foto (di Imma Magli)

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