Chi, invece, non ha avuto nessun problema di sorta, è stato il nostro Presidente, Paolo Gino, ben riparato dall’ampio ombrello liturgico in seta, con stecche interne rigide rivestite di stoffa e l’asta ricca d’intagli a settori torniti intervallati da borchie metalliche. E lui, protetto, addobbato con talare rossa in seta marezzata, fascia rossa terminante con frange, mozzetta rossa in seta con bordi ermellinati, croce pettorale sorretta da catenella in metallo pregiato, e zucchetto rosso in testa.
L’abito corale rivestiva un corpo di carnagione chiara e ben nutrito. A tutti una buona parola, una benedizione urbi et orbi con la mano guantata, nonché baci e abbracci. E foto di gruppo.
Tanto tuonò che piovve. Era stato invocato per tutta la campagna elettorale. E l’abbiamo avuto, il Papa, rosso per giunta. In Consiglio Direttivo qualcuno spinge ad affiancare al Presidente una Presidentessa, ad imitazione del 100MC tedesco. In tal caso, avremo anche la Papessa. Mentre la papessa Giovanna, che avrebbe regnato sulla Chiesa dal 853 al 855 con il nome di Giovanni VIII, non sarebbe mai esistita, nel Club Super Marathon Italia potrebbe diventare realtà.
Dal cielo, Sergio Tampieri ci guarda e ci giudica. Lui, in vita così riservato e schivo, ve lo immaginate vestito da papa? E Beppe Togni?
A me piace vedere Alfio Polidori, vestito da frate, fare capriole; come pure Alberto Fusari, alias Fantozzi.
Il Presidente è tutt’altra cosa. Alla Maratona più importante d’Italia! Passi per una maratona che preveda il travestimento. Egli deve incarnare il vero spirito del Club in tutti i suoi atteggiamenti, che è mille miglia lontano da quello folcloristico. Le 100 maratone richieste per diventarne Soci sono fatica, e basta.
Di positivo c’è che, alle prossime premiazioni di fine anno, non saremo ripetitivi col premiare i soliti noti, ma potremo darne uno alla più originale maschera di carnevale.
Questi i tempi fatti registrare da Paolo Gino: 6:59:15 (ufficiale) e 6:58:28 (reale). Stai rischiando molto, Paolo. Il Regolamento parla chiaro: se accanto al nome c’è la scritta FTM, no party!
Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)
Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)



