La nostra speranza è che, in un prossimo futuro, Pupetta non si limiti a vedere l’arrivo di Paolo al traguardo, ma che lo tagli insieme, mano nella mano.
Perché la corsa è come il vento: spegne i fuochi piccoli ed accende quelli grandi (Michele Rizzitelli).
HO CONOSCIUTO UN MONDO
di Pupetta Greco
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo classista,
dove professionisti e operai
si ritrovano a condividere
un pezzo del loro tempo.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo competitivo,
dove la sfida è un fatto personale
che si misura ogni giorno
con la propria resistenza fisica.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo egoista,
dove chi sta accanto,
sprona a non mollare
quando il corpo è affaticato.
Ho conosciuto un mondo,
in questo grigio mondo,
dove a prevalere sono i colori
che si portano addosso
come fiori in un prato in primavera.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo di eccessi,
dove l’unica dipendenza è il tempo
speso nel vento e nel sole,
nella danza delle stagioni.
Ho conosciuto un mondo,
nella cecità di questo mondo,
dove la solidarietà
è una ragione in più
per mettersi in gioco.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo di furbi,
dove a fregare non è l’altro,
ma solo chi non è onesto
con se stesso.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo di falsi idoli,
dove il corpo si fa preghiera,
assorto con la mente
lascia ad ogni passo
sudore e miserie.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo avaro di sentimenti,
nuovi amici in ogni dove
che condividono
la stessa passione
senza invidia e rivalità.
Ho conosciuto un mondo,
in questo vecchio mondo,
dove chi crede di essere a terra
trova nuove opportunità
per rinascere a vita nuova.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo d’immagine,
dove a contare non è l’aspetto,
ma la resistenza e la costanza
di un fisico allenato.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo dove tutto ha un prezzo,
in cui a pagare non è il denaro,
ma il duro lavoro, l’impegno
e la voglia di andare avanti.
Ho conosciuto un mondo,
in questo mondo di steccati,
fatto di lunghe strade sotto le stelle
dove poter volare con le ali ai piedi
e riscoprirsi un po’ bambini.
Io non appartengo a questo mondo,
ma l’ho conosciuto
attraverso l’entusiasmo di un uomo,
tutte le volte che ritorna stanco
ma pronto a ricominciare
a correre sul selciato.
Ho visto questo mondo,
attraverso il suo sguardo vivo
che è tornato a guardare
con gli occhi di un innamorato.
Ho sentito questo mondo,
nel battito del suo cuore
che è tornato a vivere
al ritmo di una nuova passione.
Vivo questo mondo,
nei suoi mille passi quando
ritrova quel meraviglioso mondo
nascosto nel profondo di sé
e felice lo condivide con me.


