Stefano Grandi ha ceduto al dolore provocato dalle vesciche e piano piano è scivolato in 13a posizione con 569,73 km. Un calvario ma si spera che Stefano possa riprendere
Bene Michele Notarangelo al 10° posto: con 585,93 km ha già migliorato il suo PB (precedente 564,928) ed ora potrà incrementarlo ulteriormente, magari proprio nella caccia del 9° posto distante veramente poco.
Al 24° posto troviamo poi Giovanni Piscopo con 450,93 km ben oltre i 382,95 del 2013; macina km con il suo passo tranquillo, da tempo assieme alle due tedesche Ruth e Barbara Jager.
Bella anche l’atmosfera tra i ns portacolori, ognuno alle prese con i propri problemi ma che continuano ad incitarsi l’un l’altro, vero spirito di amicizia e di squadra.
Davanti ad Andrea la gara è dominata dal giovane francese Chaigne mentre alle sue spalle il norvegese Sjavik ha superato il tedesco Schlotter; dopo Andrea, in 5a posizione, il forte francese Sessegolo (PB 858 km) con una quindicina di km di distacco.
Tra le donne continua la rimonta, lenta ma inesorabile, della tedesca Gielen che oramai è a poco più di 5 km dalla canadese Vasarhelyi, in testa sin dalle prime battute ma che rischia di aver dato troppo.
Sono iniziate le ultime 24 ore, ancora un giorno e decine di giri di questo circuito di 900 metri, da ripetere tante volte per un “effetto criceto” che tra un giorno decreterà le sentenze.
Comunque vada i ns saranno sempre da applaudire e, anche per le ultime 24 ore e sempre, FORZA AZZURRI.


