Il suo, è stato un percorso devozionale. L’autore, però, allarga il suo orizzonte, posando lo sguardo sui luoghi, sui paesaggi, sulle architetture, sui personaggi incontrati lungo la via.
Quello religioso, infatti, è soltanto uno dei mille modi d’intendere “Il Cammino”. il Consiglio d’Europa lo ha dichiarato “Primo Itinerario Culturale Europeo” e l’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.
Ognuno può interpretarlo secondo le personali capacità fisiche e le spinte interiori della propria anima.
Buona lettura.


