Lo scorso anno gli amici Gabriella&Franco mi fecero conoscere la gara di
Gozzano e partecipai ad una mezza e ad una 10km; infatti il programma
prevede queste due distanze oltre alla canonica 42,195km; inoltre si può
correre solo per uno o più giorni.
Quest’anno Franco mi ha proposto di fare con loro la 10km per 10 giorni e mi
ha convinto … abbastanza facilmente. E’ stata un’esperienza entusiasmante
che mi ha permesso di conoscere tante persone del tipo che la mia nòna la
disèva “Quei lì a in propi màtt da legà!”
Niente pacco gara ma medaglia a forma di spicchio; ogni giorno le medaglie
si uniscono per formare un mega-medaglione. Un’idea originale e simpatica.
Anche il pettorale è molto bello con logo e foto del lago e nome stampato
(per i pre-iscritti); un pettorale per ogni giorno e di colore diverso per
le tre distanze.
I numeri di quest’anno dimostrano che la manifestazione è molto apprezzata
con un aumento del 40% circa rispetto all’anno scorso.
La mia giornata per 10 giorni è stata: sveglia alle 5,00; colazione e poi
giù dove mi aspetta la Cabrini-Mini-Car e via in autostrada.
Gabriella&Franco sono una coppia di maratoneti di lungo corso; il tempo
passa veloce ciacolando in compagnia di corse passate e future e poi mi
diverto tantissimo quando “baruffano” tra di loro imitando Sandra&Raimondo.
Al Lido un po’ alla spicciolata arriva il “popolo delle lunghe”; a l’è propi
na banda de màtt, vùn pussè simpatic de l’àlter; l’atmosfera è allegra e
cordiale; sembrano una grande famiglia. Ho fatto amicizia con molti di loro:
– Marco “spintatotale” un super campione con alle spalle imprese
memorabili; la mia nòna la disèva “A l’è maghèr mè un ciòd; al pàr ca ghè
tacà nient ma l’è tùta sùstansa!”
– Michelangelo un folletto dalla lunga barba, “portatore sano” di
allegria e calore
– Imma, una piccola grande guerriera indomabile con cui ho condiviso
le ultime posizioni
– Marina, la mammina volante dal caldo sorriso, attesa al traguardo
dai suoi due bimbi pronti a tuffarsi nel lago come due pesciolini
– Vito, il re dei re; con la sua aria paciosa e tranquilla mai
sospetteresti che è quello che ne ha fatte più di tutti (mille e rotti)
– Carla, la regina bergamasca della maratona, con una parola di
incoraggiamento per tutti
– Sara, l’esuberante regina delle ultime posizioni, “portatrice
naturale” di simpatia
– Marinella, sempre alle prese con la sua amica Alma che la voèr fàla
serà sù al Paolopini
E tanti altri ancora …
Il meteo è stato abbastanza favorevole; dopo la gran caldazza del primo
giorno, abbiamo avuto due giorni più freschi; poi alcune giornate un po’
perturbate; solo un giorno c’è stata pioggia per i maratoneti; le ultime
mattinate sono state fresche tanto che l’acqua del lago “fumava”.
Il mio pettorale aveva un numero cifra tùnda mè mì: il 1.000. Le mie 10 gare
da 10km sono state sempre improntate al metodo Compa-Galloway: caminà tanto
e cùr pòc; ho sempre seguito il 4° comandamento dei tapascione: “Ricordati
di onorare tutti i ristori”; ho sempre rispettato i limiti di velocità ed i
numerosi cartelli di “Rallenta” e “Vai adagio, grazie”; e comunque ho sempre
raggiunto il mio obiettivo di rimanere “abbondantemente” sotto l’ora e
mezza ed ho pure fatto il tempo migliore l’ultima giornata; solo quando
hanno partecipato il Pier Biansòe ed il Paolone mi sono preso due giorni di
“riposo attivo” per stare in loro compagnia.
Ed alla fine ho preso la maglietta del Club Super Marathon con la scritta
“Orta 10 maratone in 10 giorni” così posso andare in giro a fare lo
“sborone”.
Tantissimi anche gli amici che hanno partecipato a qualche giornata; tra gli
altri SimoneLeo&Annina, Bigno&Angela, Silvia&LaJappa, Goffredo&Sabrina&Elisa
(mie compagne di staffetta a Milano), Daniel&MaurizioRoad,
Valentina&GianlucaUrban, Ilaria “la Keniana pallida”,
“Don”GregorioBergamoStars e tanti altri.
In particolare dopo un anno ho riabbracciato Delia Costantini, atleta dalle
lunghe gambe, polmoni d’acciaio e, soprattutto, dal grande cuore, che avevo
sostenuto nella sua impresa alla 202km alla Nove Colli Runnig a favore di
Simba onlus.
Due parole su una cara amica che abbiamo traviato … La Nicoletta aveva corso
con noi una Parkrun di 5km ed un paio di Missioni Marziane di 6km scarsi; le
abbiamo fatto una capa tanta su questa gara che, sebbene non avesse mai
corso una 10km, si è presentata al Lido in canotta e scarpette; al termine
della prima 10km era talmente felice che ne ha corse 5 di fila ed alla sesta
ha pure portato il moroso e si è incazzata perché le è arrivato davanti e se
non avesse già prenotato le vacanze, le avrebbe fatte tutte. A l’è propi
vera: “Se non son matte non le vogliamo!”.
Concludo ringraziando tutti i collaboratori; ai ristori Omar che faceva su e
giù al torrente per tenere in fresco bibite ed angurie e la Jessica dal
dolce sorriso per tutti; tutti gli addetti all’arrivo, il cronomen alla
postazione pc, Sergino e le sciure dei panini. Ma soprattutto un grazie di
cuore al vulcanico Paolo Gino, Presidente del Club SuperMarathon, ideatore
ed organizzatore di questa fantastica manifestazione; da piccolo devono
avergli insegnato a fare le pentole ed anche i coperchi! E credo possa
essere molto soddisfatto per il grande successo di quest’anno.
Mì l’an che vègn chì ga tùrni da sicùr ma potrebbe essere che la 10x10km non
mi basti più …
Se vedùm,
Ettore “10×10” Compa







