Il mio 3° Passatore

Questa edizione è stata molto particolare in quanto la pioggia abbattutasi su Firenze per tutta la mattinata si è protratta lungo tutto il tracciato sino a Faenza, anche se in alcuni tratti c’è stata una tregua.

A differenza delle altre edizioni, quest’anno pensavo proprio di dovere correre in autonomia, ma poi, due “creature celesti”, Rocco e Renato, si sono offerte a prestarmi assistenza lungo il percorso e così ho potuto tirare un sospiro di sollievo. Siamo in due atleti della Polisportiva Torrile a cimentarci nella 100 Km, io e Luca Pastori. Con noi si è aggregato anche Franco Briganti che corre per i Marciatori Parmensi. Per entrambi è l’esordio.

Partiamo in macchina da Parma verso le 07:20 e arriviamo a Firenze verso le 09.30. Intanto piove e fa freddo. Ritiriamo il pettorale e ci avviamo verso la stazione ferroviaria, attendendo l’arrivo di Luca Pastori e Christian Maniello, tesserato UISP, anch’egli all’esordio in gara. Successivamente raggiungiamo la macchia e consumo il mio pranzo. Nel frattempo incontro gli amici Luca Terenzini del Manara e Filippo Allodi dell’Interflumina. Intanto continua a piovere incessantemente. Terminato il pranzo, comincio a prepararmi con cura.

Verso le 13:45 ci avviamo alla partenza situata in via dei Calzaiuoli, accompagnati da una incessante caduta di pioggia. Prima della partenza, sotto la pioggia battente, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ed il presidente dell’Asd 100 Km del Passatore, Elio Ferri, hanno dato il via al 41mo Passatore, fanno un in bocca al lupo a tutti. Il tempo di cantare l’Inno di Mameli ed inizia l’avventura.

Dopo avere percorso qualche centinaia di metri sotto la pioggia battente, anche il cielo ha augurato a tutti buona gara con un tuono spaventoso. Allora mi sono detto: “Se queste sono le premesse, si prospetta una gara lunga ed estenuante e così è stato”. La pioggia continua a cadere anche se per alcuni tratti smette.

La prima tappa è prevista dopo Borgo San Lorenzo. Al 16mo km vengo raggiunto e superato dall’Ultramaratoneta Paolo Bucci, dell’Atletica Manara. Verso il 36mo chilometro trovo i miei assistenti Rocco e Renato. Rocco è il primo a farmi compagnia correndo assieme. I miei assistenti si danno il cambio a vicenda e quindi uno prosegue in macchia, mentre l’altro mi fa compagnia nella corsa. Intanto piove ancora e la temperatura è quasi invernale.

Al passo della Colla, situato al Km 48, urge cambiarsi perché oramai il giubbotto antipioggia non regge più. Qui la temperatura è di circa 3 gradi (lo apprendo dalla lettura di un articolo post gara). Piove e fa freddo. Ora il mio abbigliamento è decisamente invernale: cuffia, scalda collo, maglia termica a maniche corte, maglia termica a maniche lunghe, giubbotto antipioggia, cosciali e guanti. Sono circa le 22:00 ed è buio ormai da un pezzo. Indosso lampada frontale e luci ad intermittenza e si riparte. La fase più critica del percorso, con parecchia salita, è ormai superata ed ora inizia la seconda fase, con molta discesa rispetto alla prima.

Superato il passo della Colla, che è il punto più alto del tracciato (circa 1000 metri), speravo che le condizioni atmosferiche cambiassero e la temperatura salisse. Niente di tutto questo. Continua a piovere e la temperatura è bassa. Comincio ad avere freddo sulle spalle. Oramai sono tutto inzuppato d’acqua. Raggiunto l’80mo km, mi ricambio completamente vestendomi come prima. Stufo di prendere acqua, sebbene consapevole della infausta pensata, decido di correre con l’ombrello fino quasi all’arrivo. Di comune accordo con i miei “angeli custodi”, decidiamo che l’assistenza sarà garantita fino al 95 km per consentire loro di raggiungere Faenza, dove era situata la zona d’arrivo e parcheggiare la macchina nelle immediate vicinanze. Qualche centinaio di metri prima della meta, consegno l’ombrello a Renato e mi avvio verso l’arco dell’arrivo.

Anche quest’avventura si è conclusa positivamente e nonostante tutto è stata una bella esperienza. Lungo il percorso ho incontrato tanti amici con i quali ho scambiato volentieri due chiacchiere: Lorenzo Gemma, Alessio Nistri, Libero Zerbinati, Aligi Vandelli, Vito Ancora, Sabrina Tricarico, Alina Losurdo, Paolo Bucci, Luca Terenzini

Per la cronaca la Firenze-Faenza 2013 ha registrato 2.035 iscritti, di cui 1.782 partenti, con 246 donne e 79 podisti di 26 paesi esteri. 806 gli esordienti.

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