lievemente in salita per qualche km ma ben presto la pendenza aumenta e i
tornanti che ci portano ai piedi della nostra montagna piatta sono numerosi
e impegnativi. Giunti poco sotto alla base, la strada asfaltata si trasforma
in sentiero di montagna di facile percorrenza; scegliamo infatti di salire
sulla sommità molto presto perché questo luogo è una meta scelta da tante
famiglie e gruppi di ragazzi per passare la giornata tra pic nic e relax. Le
ripide pareti di roccia liscia attirano gli scalatori che, mattinieri sono
già pronti con funi e imbragature. L’originalità di questa montagna così
insolita è la superficie piatta; una volta raggiunta la vetta ci si trova in
un grande prato; qualcuno ha passato la notte qui, con la tenda o anche solo
un sacco a pelo. Una lunga sosta per scattare numerose foto al meraviglioso
panorama e, mentre scendiamo per la stessa stradina sassosa dell’andata
incontriamo i primi turisti, carichi di borse frigo e zaini ingombranti. Il
caldo inizia a farsi sentire e noi proseguiamo sul percorso di una corsa
podistica che annualmente si svolge nel mese di settembre e che percorre un
giro completo intorno a questo sasso gigante; sono vie secondarie, senza
traffico, completamente asfaltate, con poco dislivello ma molto ondulate. La
pace e il silenzio, interrotti solo da richiami di rapaci e frinire di
cicale fanno da cornice a paesaggi incantevoli. Mentre scendiamo verso il
punto di partenza il caldo diventa insopportabile ma una volta raggiunte
nuovamente le Fonti di Poiano, i piedi hanno potuto trovato sollievo
nell’acqua limpida e ghiacciata.









