Il Passatore si snoda attraverso l’Appennino tosco-romagnolo; noi invece
oggi abbiamo attraversato le nostre colline, siamo saliti e discesi per
strade secondarie, ammirando le verdi campagne, i campi di grano, le querce,
i fiori… abbiamo percorso sentieri faticosi, ma come scrive in una canzone
Niccolò Fabi “Raro è trovare una cosa speciale nelle vetrine di una strada
centrale, per ogni cosa c’è un posto, ma quello della meraviglia è solo un
po’ più nascosto”.
È stato bello rivedere la basilica dove abbiamo fatto tappa molte volte
nella nostra vita familiare e mescolando sacro e profano mi è tornata in
mente l’immagine della statua della popolare figura del folklore romagnolo
che ogni anno accompagna “I matti della 100”. Cinzia Spataro 24
maggio 2020





