Il Passatore che non piace

Hans è un medico ricercatore di Braunschweig che si occupa di ematologia oncologica. Ha viaggiato molto ed è poliglotta. Ha corso più di 400 maratone, molte delle quali in Italia. “Questa è l’ottava gara che faccio in Italia, quest’anno”.

Il discorso non poteva che cadere sul Passatore, da lui portata a termine più volte. “Bella gara, percorso interessante, grande sforzo organizzativo con dispiego di volontari e mezzi. Però non rispetta le norme internazionali”. Come non dargli ragione!

Il traffico automobilistico locale è scarso. Il maggior fastidio lo danno le macchine degli accompagnatori, che vanno ripetutamente avanti ed indietro. Quando superano un concorrente, gli iniettano nei polmoni una scarica di CO2; quando sopraggiungono davanti, lo accecano con i fari, rischiando di farlo precipitare nella cunetta.

Il Passatore è bene organizzato, e mette a disposizione tre bus per il cambio indumenti, un’infinità di ristori, un ineccepibile sevizio sanitario ed un folto gruppo di fisioterapisti. Non c’è proprio bisogno di un’assistenza integrativa, proibita dalle norme FIDAL e IAAF, che altererebbe i valori in campo. Tutti i concorrenti vanno trattati allo stesso modo. Proibire l’accompagnamento con la macchina serve anche a ridurre al minimo certe tentazioni.

Altre disposizioni sono discutibili, come il divieto di gareggiare con apparecchi alle orecchie e l’obbligo di indossare la maglia della società di appartenenza o maglia bianca senza sponsor, ma sempre leggi sono. Negli Stati Uniti, permettono l’auricolare ad un solo orecchio, però i sorpassi devono avvenire dal lato dell’orecchio libero!

Dovrebbe essere la sensibilità degli atleti a garantire il rispetto delle regole.

Ma se gli atleti non hanno questa sensibilità, l’Organizzazione non può limitarsi a consegnare al centista un foglietto in cui vengono rammentati i regolamenti. Deve, soprattutto, farli rispettare.

Questo manca al Passatore per diventare una grande gara internazionale. Quel salto che non gli riesce da quarant’anni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche