Faenza, 22 maggio 22

Il Passatore 2022 è fatto, la gioia nel cuore è tantissima. I 10 km al giorno di allenamento contano e continuerò per il futuro. Il Passatore inizia quando ti iscrivi, quando ti alleni, quando fai le maratone e soprattutto quando la mattina vai su in treno o in pullman. Poi incontri gli amici e le amiche che conoscono tutta la tabella 18 ore quasi a memoria. La mia 100 km è iniziata da Firenze col caldo e salitella per Fiesole e tutta di passo veloce a 10 min e mezzo al km ma non ho avuto il tempo di pensare al caldo perché preso dall’euforia a salutare tutti amici e non, mi bagnavo spesso il berrettino con acqua. Il mio n. 1000 era un motivo per farsi dire: che bel numero quanto l’hai pagato? E io dicevo: basta iscriversi presto e sceglierlo. Poi la presenza di Fabio: il mio studente, mi ha tranquillizzato e dicevo dentro di me: c’è la faremo. Mi impegnavo ad andare piano fino alla Colla perché poi se ne avevo diventava una pacchia. Mi arrivavano telefonate da Paola, Lea, Paolo, Lidia e mi incoraggiavano dicendomi: Bravo tieni botta. La Colla è arrivata e io e Fabio eravamo sempre lì e in forma. Non abbiamo perso tempo al Passo. Ho indossato giubbottino e scaldacollo perché era freddino e via giù dalla discesa frenando un po’ per rispetto alle caviglie e ginocchi. Arriviamo alla metropoli di Marradi dove incontro la mia ex collega Martini di matem che mi dice: bravo sei in anticipo rispetto la tabella. E io mi emoziono sempre, e io dico : la storia è ancora lunghetta, spero di durare.

Più scendiamo e più ne avevo e Fabio mi dice: Daniele ho sonno dimmi qualcosa e ho detto e chiesto cosa facevo la Domenica e il lunedì e lui altrettanto. Ogni tanto urlavo: voglio andare al mare. Avevamo mezz’ora di anticipo e dentro di me speravo di averne fino alla fine. Arriva Brisighella e ci si affianca il mio collega Daniele col quale abbiamo fatto 2 Passatori ma quest’anno vuole fare il Cammino perciò si risparmia. Si avvicina Faenza e aumentano gli amici, quelli tosti: Olga, Stefano, Anna. Loro ci fanno festa fino all’arrivo. Arriviamo al traguardo stupendissimo di Faenza e li facevo festa e piangevo di gioia. Zina era lì con una bella torta. Ritirato il piatto dei 10 Passatori, la medaglia e le 3 bottiglie di vino. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo evento e lavorato.
Voglio ringraziare di cuore
e con una preghiera Pirì che tanto ha fatto perché noi ci divertissimo. Vi voglio bene tutti e anche a quelli che mi hanno seguito la notte su Facebook. Ringrazio il gruppo delle 18 ore, Carla e Paolo e Fabio di Fusignano per la stupenda compagnia. Un grazie immenso a Tatiana che tanto e da molto si da da fare per noi.
Ciao e arrivederci al prossimo Passatore.
Daniele Zoli


