Il Passatore nei versi di Paolo Gino

“E’ passato un anno”, diceva il Poeta di Recanati rivolto alla luna, “ e tu sei la stessa. Anche il mio dolore è sempre lo stesso. Nulla è cambiato”.

“L’ho fatta altre volte”, dice Paolo ansimando sul Passo Colla, “la fatica è sempre la stessa”. (Michele Rizzitelli)

Salire sulla Luna

di Paolo Gino

La Luna geme sulla Colla,

dove si corre

un’ascesa terrena.

Sguardo attonito

che sale al buio.

L’anima ferita va

sanguina luce da la fronte.

 

foto 2La Luna grava sul nostro io

che non sa se ce la farà.

L’odore dei suoi raggi

negli alberi martoriati di buio.

Passa un mantice correndo

ha lasciato il destino a Firenze.

 

Niente è per sempre, dice la Luna.

Tutto muta.

Bellezza del mondo

sapere che son passati di qui

quaranta tre volte.

Percezione recondita di quei passi

smarriti nel silenzio.

 

Si senton tutti Briganti al Passatore,

podisti zingari, senza posto fisso nel Mondo,

ma sotto lo stesso chiaro di Luna

hanno una sola emozione, speranza.

Lasciano dietro rimpianto e delusione

alba e tramonto per la gioia di Faenza.

Clicca qui per la classifica

Clicca qui per le foto (di Paolo Gino)

Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche