Ben 18 Atleti della Barletta Sportiva, classificatasi al quarto posto nella classifica finale per Società, hanno partecipato a questa ultramaratona, dove ci si arriva non solo perché si è grandi atleti, ma perché si ha un grande animo, una grande forza mentale e, soprattutto, un grande bisogno di vivere emozioni vere!
Quando decidi di fare una 100 km, non ti servono solo le gambe ma ti servono la testa, il cuore e la tenacia…
Il Passatore sa che ognuno di noi che è là, ha alle spalle un anno di allenamenti, di rinunce, di fatiche, ma il Passatore è generoso… ti prende per mano e dai primi km ti ripaga di tutto.
Paesaggi e panorami senza fiato… partire da Firenze e arrivare a Faenza attraversando gli Appennini con le sue faticose salite, con il freddo, con il buio della notte, vedere tramontare e poi risorgere il sole… sentire i versi degli animali e non sapere che animale fosse… trovare amici in difficoltà e riuscire a sostenerli… essere in difficoltà e sentirsi prendere per mano…
Su quella strada ognuno di noi ha scritto una parte della sua vita e credo che, se il percorso del Passatore avesse voce, potrebbe raccontare storie meravigliose di vita, di amicizia e di sport che solo lui può dare…
Il Passatore… non per tutti ma per pochi… per chi crede che dalle difficoltà nascono i veri rapporti umani!
Clicca qui per le foto (di Michele Rizzitelli)


